Augusta, evento Afm per il 2° anniversario: avvocati tra codici, letteratura ed eroi della legalità
AUGUSTA – Nel corso di un affollato convegno dell’Associazione forense megarese (Afm), a cui aderiscono oltre sessanta avvocati con studio legale ad Augusta, sono state ricordate le figure dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, nel trentennale delle stragi di Capaci e via D’Amelio, nonché l’esempio di coraggio e dignità offerto dagli avvocati Serafino Famà ed Enzo Fragalà trucidati da killer mafiosi sotto i rispettivi studi legali, a Catania e Palermo.
La targa dedicata ai due eroici magistrati è stata consegnata alla presidente della Corte di assise di Siracusa, Tiziana Carrubba, mentre le targhe in memoria degli avvocati Famà e Fragalà sono state consegnate rispettivamente agli avvocati Goffredo D’Antona e Tiziana Aloisio, nipote del compianto penalista palermitano.

Il convegno, svolto lo scorso giovedì sera in un noto locale cittadino, è stato un evento formativo in presenza in occasione del secondo anniversario dell’Associazione forense megarese. La prima parte si è snodata attraverso le testimonianze di avvocati che alternano impegno professionale e produzione letteraria: Maria Elisa Aloisi, Nino Savarino e Santi Terranova. Dopo l’introduzione da parte del segretario dell’Afm, Dario Valmori, e il saluto del segretario del Consiglio dell’ordine avvocati di Siracusa, Angela Giunta, è intervenuto il presidente dell’Afm, Puccio Forestiere per tracciare un consuntivo del primo biennio di attività del sodalizio.
Forestiere ha altresì ringraziato, per l’impegno profuso, i componenti del direttivo, che annovera, oltre ai summenzionati presidente e segretario, Francesca Marcellino (tesoriere), Salvatore Terrone, Fabrizia Burgi, Rosanna Bussichella, Marcello Passanisi e Francesco Romeo, e i probiviri dell’associazione, Pietro Paolo Amara, Mirko Laface e Nica Oteri.



















