Augusta, festival “Il Federiciano”, centinaia di poeti in tre piazze del centro dopo l’inaugurazione del ‘largo’ delle stele
AUGUSTA – È questo sabato pomeriggio il clou del festival poetico “Il Federiciano“, giunto alla quindicesima edizione nazionale ma alla sua prima volta ad Augusta, città che deve la fondazione a Federico II di Svevia, promotore tra l’altro della Scuola siciliana della poesia. Già da un paio di giorni sono giunte nel territorio alcune centinaia di poeti, provenienti da tutta Italia, pronti a “invadere” il centro storico oggi pomeriggio, con il raduno in piazza Duomo alle ore 17.
Il concorso internazionale di poesia viene annualmente indetto dalla “Aletti editore”, il cui titolare Giuseppe Aletti (assente ad Augusta per motivi di salute e rappresentato dalla sorella Caterina), fondatore del festival e della rivista letteraria “Orizzonti”, presiede la giuria insieme ad Alessandro Quasimodo, attore figlio del poeta premio Nobel, e Hafez Haidar, arabista libanese naturalizzato italiano noto per essere il principale traduttore nella nostra lingua delle opere di Khalil Gibran. Il festival approda ad Augusta, ottenendo il patrocinio comunale, grazie all’interessamento di Salvatore Seguenzia, augustano classe ’69, poeta e scrittore per la suddetta casa editrice nel tempo libero, essendo un ispettore in servizio nella compagnia delle Fiamme gialle di Augusta.
Ieri si è svolta la prima gara poetica “Estemporanea di poesia“, conclusa in uno stracolmo salone di rappresentanza del palazzo di città (vedi foto all’interno, con il “saluto federiciano” dei poeti partecipanti).

Tornando al concorso, i testi dei migliori cinque componimenti partecipanti (trasmessi entro luglio), oltre a una poesia scelta dalla sezione “I germogli” dedicata ai giovanissimi autori, sono stati riprodotti su tre delle sei stele in ceramica, raffiguranti momenti storici di Federico II o dei poeti della Scuola siciliana, opere del ceramista Orazio Costanzo. Le stele, da scoprire, sono state collocate nel vicolo Ss. Annunciazione, sul prospetto laterale della chiesa confraternale dei Naviganti dedicata a Maria Ss. Annunziata, per il nuovo “largo dei Poeti” (vedi foto di copertina).
Sulle altre tre stele i componimenti poetici già noti: una stele con i versi dell’accademico emerito Hafez Haidar, giurato del concorso, presente in tutte le giornate del festival; una dedicata al poeta modicano Premio Nobel, Salvatore Quasimodo, da scoprire alla presenza annunciata del figlio Alessandro, anch’egli giurato, insieme al presidente del Parco letterario “Salvatore Quasimodo” di Roccalumera (Messina) e dai rappresentanti della Casa Quasimodo; una terza stele, infine, con i versi di Giuseppe Aletti, editore e fondatore del festival.
Dopo la scopertura delle stele, i cui versi iscritti saranno recitati per l’occasione dall’attrice augustana Mariapaola Tedesco, si darà il via al corteo di poeti, suddivisi in tre grandi gruppi, per partecipare alla sessione di letture poetiche in contemporanea su tre piazze del centro storico e segnatamente piazza Duomo, piazza Castello e piazza Mercato.
Domenica 27, giornata di chiusura del festival, sarà la volta della seconda “Estemporanea di poesia” che si svolgerà sempre a palazzo di città, nel salone di rappresentanza, a partire dalle ore 17. Quindi in serata, con la festa di chiusura in una struttura ricettiva privata al Monte, giù il sipario sulla quindicesima edizione.


















