Cronaca

Augusta, truffa dello specchietto con “variante” alla Borgata

AUGUSTA – Una tentata truffa dello specchietto, conclusasi in un furto consumato sulla pubblica via. È quanto ha raccontato una pensionata a La Gazzetta Augustana.it, dopo aver sporto denuncia presso la locale caserma dei carabinieri.

I fatti denunciati sono accaduti lo scorso lunedì 21 agosto, intorno alle 11 della mattina, alla Borgata. Mentre la donna torna a casa a bordo della propria autovettura, rallentando per dare precedenza in prossimità della rotatoria di corso Sicilia all’intersezione con via Matteotti (nella foto di copertina, tratta da Google street view), sente il rumore ravvicinato di un “botto” ma che non coinvolge il suo mezzo.

Quando imbocca via Matteotti, la pensionata si vede seguita da un automobilista che suona il clacson insistentemente. A bordo scorge una presumibile famiglia, essendo presenti un uomo al volante, una donna a fianco e due bimbi (un maschio e una femmina) sui sedili posteriori. Li può scorgere tutti quando accosta in una trafficata via XXV Aprile, alle spalle del plesso scolastico della “Todaro”, “pensando – ci racconta – che avessero bisogno di aiuto“.

Dinanzi al viavai di utenti delle diverse attività commerciali nella zona, la donna scende dall’auto e, invitata “con foga” dall’uomo, anch’egli sceso dal proprio mezzo, a osservare lo specchietto retrovisore sinistro di quest’ultimo, nota una “rottura non da scontro, ma come da colpo inferto con un punteruolo al centro dello specchietto“. Decide comunque di prendere in auto il modulo per la constatazione amichevole, cominciando a compilarlo con il numero di targa. In quell’istante, manifestando la donna la volontà di procedere per le vie dell’assicurazione, l’inseguitore decide di troncare il discorso, “addossandosi la colpa del sinistro” e tornando in auto.

Riparte con donna e bimbi a bordo, come riparte la pensionata che, però, scopre l’amara sorpresa ormai giunta nei pressi di casa: “Non c’era più la mia borsa, che tenevo sul sedile anteriore del passeggero, con all’interno tutto, dal cellulare alle chiavi, dalla carta di pagamento ai documenti, al portafogli, per fortuna, con pochi contanti“.

In riferimento a quanto denunciato dalla donna augustana, la vicenda appare un tentativo “classico” di truffa dello specchietto, con “variante“, giacché il truffatore, trovatosi dinanzi al modulo per l’assicurazione, si sarebbe reso conto di non poter avanzare la consueta proposta del denaro contante per riparare al danno simulato. Infatti, negli istanti concitati, un complice inosservato avrebbe aperto la portiera lato passeggero dell’auto della malcapitata asportando la borsa.

La vicenda è utile per ricordare agli automobilisti il consiglio fornito da Carabinieri e Polizia di Stato per prevenire simili situazioni: telefonare al numero unico di emergenza “112”, al minimo dubbio di trovarsi dinanzi a dei sospetti truffatori.


La Gazzetta Augustana su facebook

Le Città del Network

 

Copyright © 2026 La Gazzetta Augustana.it
Progetto editoriale a carattere periodico registrato al ROC (AGCOM) con n. 25784
Direttore responsabile: Cecilia Casole
PF Editore di Forestiere Pietro - P. IVA 01864170897

Copyright © 2015/2026 PF Editore

In alto