Politica

Augusta, furti nelle abitazioni di Parco Airone, residenti stremati. “Augusta 2020” chiede trattazione in consiglio

AUGUSTA – “Sono ripresi i furti negli appartamenti, siamo al collasso emotivo. Nonostante l’intervento delle forze dell’ordine, il problema non si attenua. La totale mancanza di illuminazione ed il non costante controllo sul territorio alimentano l’attività criminale. La zona non è urbanizzata e quindi non soggetta a vincoli comunali: ci troviamo tra l’incudine ed il martello. Si vive nella paura sia di giorno che soprattutto di notte, con i bambini impauriti“. Questo l’appello ricevuto dalla redazione da parte di Michele, uno dei residenti della zona cosiddetta “Parco Airone“, ubicata in contrada Campolato Pietre Rosse (nell’immagine in evidenza, tratta da Google Maps), al Monte.

Si tratta di un’area per la quale i residenti reclamano da anni al Comune il ripristino dell’illuminazione pubblica, anche quale deterrente contro i furti in abitazione che vengono segnalati numerosi alle autorità competenti. A quanto pare, gli sforzi profusi dalle forze dell’ordine non basterebbero, considerato che dal tramonto all’alba le uniche luci che fanno breccia nell’oscurità sono quelle interne degli stessi appartamenti.

Adesso la questione potrebbe approdare nell’aula del civico consesso. “In data odierna abbiamo provveduto a depositare in comune la richiesta di inserimento all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale avente ad oggetto “Furti presso le abitazioni ubicate ad Augusta in c.da Campolato Pietre Rosse – Individuazione azioni conseguenti”. Questo dramma che stanno vivendo alcuni nostri concittadini che risiedono nelle zone del complesso residenziale Parco Airone e dintorni, sembra non avere più fine“. Lo rende noto il gruppo consiliare “Augusta 2020“, composto dai consiglieri d’opposizione Enzo Canigiula, Salvo Errante e Marco Niciforo.

Da mesi i loro appartamenti sono oggetto di furti e tra le cause principali vi è senza dubbio la totale assenza di illuminazione delle strade del comprensorio che facilita i movimenti dei malviventi – scrivono in un comunicato congiunto i tre consiglieri – Tale circostanza ha costretto numerosi abitanti a dover lasciare le luci accese di casa anche durante la notte. Le istituzioni devono farsi carico del problema senza ulteriore indugio, per restituire a quelle persone la serenità che da mesi hanno perduto. In uno stato di diritto la sicurezza delle persone deve essere sempre garantita. Non è tollerabile che ci siano nostri concittadini che non si sentano al sicuro neanche a casa loro“.

Ad oggi questa amministrazione non è stata in grado di migliorare le condizioni di sicurezza di quel territorio e tutto questo è incomprensibile oltre che irresponsabile – concludono – Siamo certi che all’interno del Consiglio comunale sapremo trovare e proporre all’Amministrazione le azioni da mettere in atto per superare questa situazione divenuta surreale“.


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