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Augusta, Giorno della memoria, celebrazione comunale al “Ruiz” con tutte le scuole collegate

AUGUSTA – La celebrazione comunale della “Giorno della memoria”, il 27 gennaio, ricorrenza internazionale per commemorare le vittime dell’Olocausto, si terrà quest’anno nell’aula magna dell’Istituto superiore “Arangio Ruiz”, con modalità mista in presenza e a distanza.

Il programma, promosso dagli assessorati alla Cultura e Pubblica istruzione, prevede sin dalle prime ore del mattino del 27 gennaio l’esposizione delle bandiere a mezz’asta dal palazzo di città. Per rispettare le misure anti-Covid vigenti, saranno presenti nell’aula magna del “Ruiz” solo rappresentanze di tutte le scuole cittadine, mentre gli studenti dei diversi istituti saranno collegati tramite piattaforma telematica.

Abbiamo pensato che sarebbe stato opportuno celebrarla con i nostri ragazzi – dichiara l’assessore alla Cultura, Giuseppe Carrabino per offrire un momento di riflessione condiviso con i diversi istituti della città. L’idea è maturata durante l’attività di programmazione annuale con l’assessore alla Pubblica istruzione Ombretta Tringali, con lo specifico intento di coinvolgere gli studenti degli istituti comprensivi e superiori della città. Questo progetto ha trovato immediata accoglienza nella dirigente del “Ruiz” prof.ssa Maria Concetta Castorina che ha coinvolto tutti i colleghi dirigenti”.

Una “Giornata” che deve essere vissuta nella condivisione della conoscenza – aggiunge il sindaco Giuseppe Di Mare per questo ringrazio la prof.ssa Castorina, i dirigenti e quanti hanno permesso questa occasione di riflessione sul valore della “memoria”“.

Alle ore 9 nell’aula magna dell’Istituto “Arangio Ruiz”, avrà inizio la commemorazione dal titolo “Il dono della memoria”. Dopo i saluti istituzionali, seguirà la relazione di don Salvatore Nicosia, rettore della congregazione dei naviganti “Maria Ss. Annunziata”.

Sono previsti intermezzi musicali degli studenti e la lettura, a cura dell’attore Davide Sbrogiò, di alcune pagine del diario “Il Triangolo rosso” del sacerdote don Paolo Liggeri, nato ad Augusta il 12 agosto 1911 e deceduto a Milano il 3 settembre 1996. Don Liggeri, nel settembre del ’43, dopo i bombardamenti che avevano colpito il capoluogo lombardo, organizzò un centro di assistenza sociale denominato “La casa”, un luogo dove trovarono accoglienza coloro che avevano perso l’abitazione, oltre a perseguitati politici e razziali. Il 24 marzo don Liggeri fu arrestato e, dopo una sosta nel carcere di San Vittore, iniziò la sua esperienza di deportato nei lager di Fossoli, Mauthausen, Gusen e Dachau. Liberato dalle truppe americane il 29 aprile 1945, tornò in Italia a ridare vita alla sua “casa” e costituendo, nel 1948, quello che diventerà il primo consultorio familiare prematrimoniale e matrimoniale costituito in Italia.

La commemorazione proseguirà con l’illustrazione del progetto “Il giardino dei Giusti”, che vede una specifica iniziativa proposta dall’Istituto “Ruiz” coordinata dalle docenti Rosanna Bellistri e Anna Borgese.

(Nella foto di repertorio in copertina: murale per il Giorno della memoria al “Ruiz”, all’inaugurazione del 2018)


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