Augusta, il 25° concerto di Natale della “Iubilaeum”: una festa corale tra musica e partecipazione
AUGUSTA – Una chiesa gremita nonostante la pioggia e un pubblico partecipe hanno fatto da cornice al 25° Gran concerto di Natale della Corale polifonica “Iubilaeum – Città di Augusta”, andato in scena sabato 20 dicembre nella chiesa di San Francesco di Paola. L’evento, intitolato “Omaggio alla pace e alla città di Augusta”, ha segnato un passaggio simbolico importante per l’ensemble, capace di unire musica, spiritualità e collaborazione artistica in una serata molto attesa.
A distanza di pochi giorni dal concerto, la corale ha affidato a una nota il bilancio emotivo dell’appuntamento: “L’emozione è ancora viva. Questa venticinquesima edizione ha segnato un momento storico per la Corale polifonica “Iubilaeum”, chiudendo un capitolo lungo venticinque anni e aprendo, allo stesso tempo, una nuova strada carica di speranza, musica e futuro“. Un’attesa condivisa con il pubblico, che ha riempito progressivamente la chiesa fino a renderla gremita, restituendo, come sottolinea la corale, “il senso più profondo di una serata intensa e autentica“.
La serata ha rappresentato un traguardo non solo artistico ma anche umano e spirituale per la “Iubilaeum”, diventata, nell’arco di un quarto di secolo, punto di riferimento culturale per la città. Nel messaggio di ringraziamento, l’ensemble ha evidenziato “l’obiettivo più grande pienamente raggiunto: emozionarsi per emozionare“.
Ampio spazio è stato dedicato ai ringraziamenti istituzionali e alle collaborazioni che hanno reso possibile l’evento. In particolare, la corale ha espresso riconoscenza verso l’amministrazione comunale, “nelle persone del sindaco Giuseppe Di Mare e dell’assessore alla cultura Giuseppe Carrabino“, con un pensiero rivolto anche all’assessore Biagio Tribulato, “sempre vicino al percorso dell’ensemble“. Determinante anche il contributo dello storico Rotary club Augusta, con il supporto del presidente Fabrizio Romano, e degli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa.
Sul piano artistico, il concerto ha visto la partecipazione di numerosi musicisti e collaboratori: il Quartetto d’archi “Siraka”, il maestro Carmelo Vinci alla tromba e al flicorno soprano, il maestro Salvatore Passanisi all’organo, lo zampognaro avolese Salvatore Ferlito, oltre all’attore teatrale Davide Sbrogiò, che ha arricchito la narrazione della serata. Apprezzate anche la conduzione di Michela Italia e la regia audio-luci curata da Maurizio Cianchino.
Non sono mancati gli applausi per i solisti e per il contributo del giovanissimo corista Flavio Sicurello, così come per lo staff di sala e per la scenografia artigianale che ha fatto da cornice visiva all’evento. Un ringraziamento speciale è stato rivolto al parroco don Francesco Scatà, “guida affettuosa e presenza costante“.
A chiudere il racconto della serata, le parole affidate a La Gazzetta Augustana.it del direttore della corale Luigi Trigilio, che ha tracciato un bilancio del percorso compiuto: “Venticinque anni carichi di soddisfazioni ma sicuramente non sempre su strada pianeggiante. Faccio mie le parole del compianto monsignor Giuseppe Costanzo, arcivescovo emerito di Siracusa, che diceva: le strade piane non porteranno mai in alto. Noi siamo arrivati in alto? Certamente no, ma abbiamo conquistato sicuramente una posizione di rilievo non indifferente, rimanendo ben saldi con i piedi per terra e non dimenticando mai le nostre origini e quel luogo che è parte integrante della nostra tradizione“.
Il 25° anniversario ormai alle spalle non rappresenta infatti un punto di arrivo bensì una tappa di un percorso che guarda al futuro, giacché, come sottolinea la corale, “il cammino continua“.





















