Augusta, il “Megara” si appresta a celebrare l’11ª notte nazionale del liceo classico
AUGUSTA – Anche quest’anno il Liceo classico “Megara” di Augusta celebrerà, per l’undicesima volta consecutiva, la Notte nazionale del liceo classico. La data fissata, in contemporanea per tutta Italia, è venerdì 4 aprile.
Nata nel 2015 da un’idea di Rocco Schembra, docente del Liceo classico “Gulli e Pennisi” di Acireale, la manifestazione ha unito, sotto il segno della promozione e valorizzazione degli studi classici, quasi 350 licei su tutto il territorio nazionale, a testimonianza dell’alta valenza formativa dello studio delle lingue e delle letterature antiche.
L’invito è stato raccolto al liceo megarese dal dirigente scolastico Gianluca Rapisarda e dal gruppo di progetto che si occupa della realizzazione dell’evento, composto dalle docenti Zaira Lipari, Gabriella Fassari, Jessica Di Venuta, Paola Di Mare, Gabriella Lombardo, Giuseppina Pugliares e Alessandra Traversa, elaborando una serata che avrà quale protagonista il Mediterraneo, il “Mare nostrum” attorno al quale si è formata e sviluppata la cultura classica. Non a caso, sarà la Marina militare a ospitare l’evento augustano, negli anni scorsi tenuto alla cittadella degli studi, mettendo a disposizione dalle ore 18 la riqualificata sala conferenze (già teatro) “Ammiraglio Fioravanzo” sulla banchina “Tullio Marcon” in via Darsena.
Come ogni anno, sono stati coinvolti anche gli alunni dei tre istituti comprensivi cittadini. Gli alunni delle classi seconde medie, in particolare, si sono cimentati in vista del 4 aprile nell’ottava edizione dell’ “Agone megarensis“, concorso intitolato alla memoria del compianto docente del “Megara”, Carmelo Giummo, creando dei video su i luoghi più iconici della costa augustana.
“Il filo rosso della “Notte” 2025 del liceo Megara sarà la promozione di quei valori positivi che costituiscono l’essenza dell’Uomo e il cemento del rapporto con l’altro: la conoscenza, la creatività, la tolleranza, la gentilezza, la pace – si legge nella nota della scuola – Tutte le manifestazioni artistiche rispecchiano la grandezza dell’animo umano e possono rappresentare un forte deterrente in grado di neutralizzare l’individualismo imperante in questi tempi tristi. All’interno di questo quadro valoriale, il partneriato con Italia Nostra sezione di Augusta, presieduta dalla prof.ssa Jessica Di Venuta, ne è sempre il fiore all’occhiello, per ribadire la tutela del patrimonio naturalistico e artistico, unita alla promozione della classicità, culla delle nostre radici culturali. Chi rinnega il passato non ha futuro“.
“Le Belle Lettere – si conclude nella nota – rappresentano l’appiglio e l’àncora di salvezza per non sprofondare nel baratro dell’angoscia e della paura, e per tornare a sperare davvero in un futuro migliore per i giovani“.


















