Augusta, il presepe dell’inclusione del “Ruiz” a palazzo di città
AUGUSTA – Si è da poco concluso all’Istituto superiore “Arangio Ruiz” il progetto di inclusione “Recuperiamo il Natale“, da sempre fiore all’occhiello del dipartimento di sostegno della scuola, la cui finalità è stata quella di realizzare un manufatto particolare, un presepe, oggi esposto a Palazzo di città all’interno di una mostra di presepi inaugurata lo scorso 8 dicembre alla presenza delle autorità comunali.
Si tratta di uno dei laboratori di inclusione che la scuola realizza, che in questa occasione ha coinvolto gli studenti diversamente abili e i loro compagni di classe nella realizzazione del presepe, riciclando diversi materiali: bicchieri di plastica, tappi di sughero, scatole di cartone, polistirolo da imballaggio, ritagli di stoffe e lana, legni e pigne.
Il laboratorio artistico-manipolativo, coordinato dalle docenti Rosanna Tringali (nel collage di copertina, accanto alla dirigente scolastica Maria Concetta Castorina e al sindaco Giuseppe Di Mare), Claudia Naro, Nino Monterosso, ha visto la collaborazione degli altri docenti del dipartimento di sostegno, delle assistenti all’autonomia, Enza Di Carlo e Piera Di Benedetto, e dei consigli di classe coinvolti.
“Il progetto ha avuto come obiettivo principale quello di incrementare la partecipazione attiva, la socializzazione e la collaborazione per la realizzazione di un progetto riutilizzando, riadattando, manipolando e infine creando un oggetto simbolo quale il “presepe” – si legge nella nota della scuola – Il Natale, infatti, è una delle feste più significative e coinvolgenti dal punto di vista emotivo e affettivo di tutto l’anno. Nella scuola il modo migliore per far festa è quello di creare un’atmosfera serena, accogliente e stimolante finalizzata alla comprensione del vero significato del Natale, ai valori dell’amicizia, della solidarietà e dell’amore“.
“L’utilizzo di materiale di recupero ha costituito uno strumento di ricerca, progettazione fantasiosa e creativa in cui gli alunni si sono sentiti coinvolti e partecipi grazie alle metodologie educativo-didattica a classi aperte e dell’apprendimento cooperativo – si aggiunge – Un grazie particolare va alle classi 3ªA Turismo e alla 1ªE della sezione staccata di Elettronica ed Elettrotecnica di Priolo Gargallo, che con vero spirito collaborativo hanno recuperato il Natale, in tutti sensi“.





















