News

Augusta, il punto sulla crisi idrica nell’Isola: 77 giorni di acqua non potabile, lunedì possibile interruzione, martedì consiglio comunale

AUGUSTA – È il 77° giorno di erogazione di acqua non potabile nell’Isola, facendo partire la conta dalla relativa ordinanza sindacale (25 ottobre), mentre lunedì 13 gennaio l’erogazione potrebbe venire interrotta per un “intervento di manutenzione“.

È una crisi idrica della cui conclusione ancora non v’è data certa o stimata, nonostante la requisizione temporanea del pozzo privato del cantiere navale “Tringali” (18 dicembre), al quale il Comune dovrà corrispondere un’indennità pari a 0,29 euro al metro cubo, la realizzazione di una condotta provvisoria di allaccio tra il pozzo privato e la rete idrica comunale (21 dicembre), l’installazione di un’elettropompa alla Borgata per la nuova condotta di rinforzo verso l’Isola (8 gennaio).

L’acqua erogata nell’Isola, attualmente prodotto di miscelazione delle tre suddette fonti, resta non potabile, sebbene gli ultimi campioni prelevati dal Comune risultino “a vista privi di residui e apparentemente limpidi“, per cui “non può essere ingerita né incorporata negli alimenti, ma può essere utilizzata per tutti gli altri usi sanitari” (9 gennaio). Come riferitoci dal sindaco Cettina Di Pietro, lo scorso 7 gennaio, “non può essere a cuore leggero revocata l’ordinanza di non potabilità dell’acqua perché occorrono un certo numero di analisi che confermino il mantenimento dei valori sotto una certa soglia“.

Pare che l’ordinanza difficilmente possa essere revocata prima dell’inizio dei lavori di re-incamiciatura del pozzo dei giardini pubblici, previsto per il 20 gennaio, cioè quando non sarà più in rete l’acqua del pozzo soggetto a infiltrazioni argillose. E al riguardo si attendono notizie certe sulla capacità di soddisfare il fabbisogno idrico dell’utenza dell’Isola, e della parte alta in particolare (tra via Colombo e via Garibaldi), soltanto con il pozzo privato e la condotta di rinforzo dalla Borgata.

inserzioni

I due cittadini che hanno messo in atto per protesta lo sciopero della fame, Manuel Mangano e Francesco Disano, hanno ottenuto dall’amministrazione quantomeno l’affissione di avvisi della non potabilità dell’acqua sulle fontanelle dell’Isola. Mangano è reduce oggi dagli studi televisivi di “Dritto e rovescio” a Milano, il talk show condotto da Del Debbio in onda su Rete 4, dove è riuscito in pochi secondi nella tarda serata ad annunciare il suo ottavo giorno di sciopero della fame per la crisi idrica. [Aggiornamento] Poco dopo il rientro, ha annunciato la sospensione dello sciopero della fame per motivi di salute. Disano ha lasciato ieri la postazione di protesta dinanzi all’ufficio tecnico alla villa comunale, dopo due giorni, sospendendo lo sciopero della fame.

Mentre i consiglieri comunali d’opposizione hanno ottenuto la convocazione di una nuova seduta consiliare sulla crisi idrica, per martedì 14 gennaio alla ore 18,30, avente ad oggetto “aggiornamento e chiarimenti situazione idrica Centro storico, prospettive e programmazione riduzioni e risarcimenti”.

Quanto alla eventuale interruzione dell’erogazione lunedì prossimo, il Comune, tramite app “Telegram”, “invita la popolazione del centro storico ad utilizzare le proprie scorte di acqua con parsimonia al fine di limitare il disagio“, fa sapere che “l’ora dell’inizio e della fine dell’eventuale interruzione idrica verrà comunicato con successivo avviso” e che “per la giornata di lunedì è stato previsto un servizio di autobotte per le situazioni di emergenza che potrà essere attivato dalla popolazione telefonando al comando della Polizia municipale al numero di telefono 0931 512288“.

(Foto di copertina: generica)


scuolaopenday
In alto