Cronaca

Augusta, incendio negozio di autoricambi, indagini in corso. Scatta la gara di solidarietà

AUGUSTA – Ha destato preoccupazione e vicinanza in città l’immagine di un noto negozio di ricambi d’auto alla Borgata, “Autoricambi Megara“, devastato dalle fiamme nella notte tra il 4 e il 5 gennaio. Scatta la gara di solidarietà, dopo le prese di posizione da parte delle associazioni di categoria, per prestare aiuto ai due concittadini titolari dell’esercizio commerciale.

Le indagini sono in corso, avviate dai carabinieri della locale compagnia nella stessa notte del rogo di via delle Fornaci, estinto solo grazie all’intervento dei vigili del fuoco. Non ci sarebbe una pista privilegiata, gli investigatori stanno visionando i filmati dei sistemi privati di videosorveglianza della zona.

I titolari dell’attività avrebbero riferito di non aver subito minacce, ma la saracinesca e l’insegna erano state già danneggiate da un incendio di minore entità nella notte precedente.

I soci della filantropica, per dare un segnale di solidarietà concreta, risvegliando le coscienze civili, hanno deciso di organizzare una raccolta fondi mettendo a disposizione, per 3 mesi, l’Iban dell’associazione dall’8 gennaio 2022 all’8 aprile 2022“. Questa l’iniziativa annunciata nella serata di oggi dal presidente dell’associazione filantropica liberale “Umberto I”, Mimmo Di Franco.

Arriva dopo una serie di prese di posizione, a partire dalla manifestazione di solidarietà da parte del sindaco Giuseppe Di Mare, che nel pomeriggio del 5 gennaio, accompagnato anche dal presidente della Cna di Augusta, Fabio Cannavà, è “andato ad esprimere solidarietà e la vicinanza dell’amministrazione comunale ai due imprenditori” per il “grave e vile atto” subito.

Sono sicuro che le forze dell’ordine faranno luce su questo vile gesto – ha aggiunto nell’immediato il primo cittadino – Esprimiamo il nostro più totale sostegno e la nostra più convinta vicinanza agli imprenditori che investono ad Augusta e danno lavoro a tante famiglie nel segno della legalità“.

Benché siamo sempre fiduciosi dell’operato delle forze di Polizia e dell’Arma – ha dichiarato oggi Elio Piscitello, presidente provinciale di Confcommercio Siracusa – Questo episodio, insieme a quello della scorsa settimana, che ha visto bruciare due auto sempre in Borgata, non ci fanno dormire sonni tranquilli”.

La Confcommercio ha fatto sapere contestualmente che “riprenderanno a breve il lavori sul “tavolo tecnico di sicurezza”, già avviato gli scorsi mesi, per monitorare ogni fenomeno criminale del territorio provinciale e trovare soluzioni a sostegno degli imprenditori eventualmente taglieggiati“.

Speravamo di non dover più esprimere la nostra condanna ad atti intimidatori nella nostra città. Purtroppo, come presidio di Libera Augusta – si legge in una nota dell’associazione “contro le mafie” – sentiamo l’obbligo di condannare ogni forma di intimidazione e di violenza, a seguito della ripresa in città di simili atti nei confronti di un’attività commerciale di autoricambi, preceduta dal rogo doloso di due automobili, nelle vicinanze. Ci affidiamo sempre con fiducia al lavoro di indagine delle autorità competenti e continuiamo a invitare i cittadini, i commercianti prima di tutto, a denunciare, per collaborare in un già auspicato percorso di cambiamento e giustizia“.


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