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Augusta, Intercultura, premiati gli studenti vincitori della borsa di studio all’estero

AUGUSTA – Si è svolta nei giorni scorsi, in una nota struttura ricettiva sul tratto di costa noto come “Acquasanta”, la cerimonia di premiazione del Centro locale di Intercultura Augusta per i cinque studenti vincitori di una borsa di studio che consentirà loro di studiare e vivere all’estero il prossimo anno scolastico.

Si tratta di Martina Caltabiano, da poco diplomata con 100 e lode al Liceo scientifico “Vittorini” di Lentini, che partirà per un programma estivo in Irlanda; Giuseppe Cappello, di Lentini ma studente della classe 3ªC del Liceo classico “Convitto nazionale Cutelli” di Catania, vincitore di un programma annuale nel Canada francofono. Tre gli alunni dell’Istituto superiore “Arangio Ruiz” di Augusta: Gianmarco Cianci della 3ªC Turismo settore Economico, programma annuale in Colombia; Alessandro Monticchio della 3ªB Liceo scientifico delle Scienze applicate, annuale negli Stati Uniti; Gianpiero Pagliaro della 3ªC Turismo settore Economico, annuale in Messico.

La premiazione, avvenuta alla presenza del presidente del consiglio comunale Marco Stella e dell’assessore alle Politiche dell’istruzione, Ombretta Tringali, è stata preceduta da una conferenza intitolata “Migrazione, cultura e identità”. A interloquire con i presenti le volontarie di Intercultura, Benedetta Nobile e Monica Bacco, insieme a un ospite d’eccezione, Antonio Vigilante, ex funzionario dell’Onu in Sud America e in Africa.

Partendo dalla pubblicazione “World as family” di Vishakha Desai, già giovane studentessa indiana di scambio interculturale negli Usa oggi docente universitaria sempre negli Stati Uniti e fautrice dei diritti delle donne, si è invitata la platea a una riflessione sul mondo globalizzato e interconnesso, in cui si dipende l’uno dall’altro, e quindi alla necessità del rispetto reciproco, imparando a trattare appunto il mondo come una famiglia.

Nella nostra epoca di crisi globali – pandemie, emergenze climatiche, disuguaglianze e conflitti – questo sentimento è più necessario che mai – si legge nella nota di Intercultura Augusta – Questa è la mentalità dell’immigrato, dello studente in scambio, del nativo globale e di tutti coloro che si sono fatti una vita in un posto nuovo per scelta o per necessità. Eppure troppe persone nel mondo devono ancora imparare a condurre una vita di molteplici appartenenze senza perdere le affinità locali e nazionali. Intercultura, con la sua centenaria esperienza, insegna a rispettare e conoscere la propria cultura ma senza rinchiudersi in essa, insegna alle giovani generazioni a portare con sé la propria cultura ma anche ad avere la capacità di adottare i valori della cultura del Paese ospitante“.

Questa premiazione, avvenuta anche grazie al supporto logistico ed organizzativo di Talia Event ed Europa Club, descrive la vocazione dei nostri ragazzi a vivere esperienze fuori dai confini nazionali – commenta la presidente del Centro locale di Intercultura Augusta, Brigida Stano Un’apertura al mondo che è ricchezza per questa città, finalmente consapevole della sua dimensione internazionale”.


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