Augusta, “Libera” e Giovanna Raiti incontrano (online) gli studenti delle scuole superiori
AUGUSTA – Nell’ambito dei progetti di educazione alla legalità, l’associazione “Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie” ha svolto nei giorni 25 e 27 marzo degli incontri online con gli studenti dei due istituti superiori cittadini, “Megara” e “Arangio Ruiz”. Lo si apprende da una nota dell’associazione.
Sono intervenuti in modalità telematica i componenti del presidio locale dell’associazione intitolato ad “Angelo Vassallo” e Giovanna Raiti (nella foto di repertorio in copertina, ndr), referente per la memoria provinciale e sorella di Salvatore Raiti, il giovane carabiniere siracusano che nel 1982 perse la vita nell’attentato mafioso della circonvallazione di Palermo.
I membri del presidio di Augusta hanno presentato brevemente l’associazione e la sua storia, ricordando che si è da poco celebrata, il 21 marzo, la “Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime della mafia”, celebrata da “Libera” dal lontano 1996 e infine riconosciuta con legge dello Stato nel 2017.
Mentre Giovanna Raiti ha esposto i suoi ricordi di quel 16 giugno 1982, ribadendo più volte come suo fratello non debba considerarsi un “eroe”, ma un uomo che ha compiuto il proprio dovere fino alla fine. Ha voluto, inoltre, ripercorrere, insieme ad alunni e docenti, altre tragiche date che hanno segnato la memoria dei siciliani, invitando i ragazzi a una riflessione sul fenomeno mafioso e la sua evoluzione.
“Quello che mi dà la forza di testimoniare e raccontare la storia di mio fratello e delle altre vittime delle mafie, è la speranza di cambiare la cultura mafiosa“, ha detto in uno degli incontri lasciando il segno negli studenti.





















