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Augusta, Mariada Pansera eletta nel consiglio nazionale di Archeoclub

AUGUSTA – A quasi quattro anni dalla fondazione del sodalizio in città, anche la sede di Augusta rappresenterà la Sicilia nell’organo nazionale di Archeoclub, insieme alle realtà di Cefalù, Paternò, Catania, Messina e, in provincia, Lentini. Sabato 10 aprile a Roma si sono, infatti, svolte le elezioni che hanno visto l’augustana Mariada Pansera (nella foto di repertorio in copertina, ndr), docente e presidente della locale sede di Archeoclub, eletta tra i ventidue componenti del nuovo consiglio nazionale dell’associazione che si occupa di tutela e valorizzazione dei beni culturali e ambientali italiani.

Un riconoscimento questo – afferma Pansera – che accolgo con grande senso di responsabilità, soddisfazione e compiacimento e che voglio assolutamente dedicare a chi mi ha collaborato in questi primissimi anni dalla nostra nascita. Mi riferisco al mio gruppo direttivo, instancabile, preparato e sempre presente, ma anche a chi ha sempre sostenuto con la propria costante presenza e supporto le nostre iniziative, i nostri soci, anche loro sempre pronti a dare suggerimenti, a proporre iniziative molte delle quali già realizzate o in calendario“.

Alla guida di Archeoclub d’Italia è stato riconfermato per il prossimo quinquennio il napoletano Rosario Santanastasio, geologo, esperto di Geoarcheologia avendo realizzato studi, ricerche e pubblicazioni nel settore con gruppi di lavoro coadiuvati da università e soprintendenze in ambiente emerso e sommerso.

In linea con la politica tracciata dalla presidenza nazionale – riferisce al riguardo Pansera – continueremo a promuovere e tutelare il patrimonio paesaggistico e culturale del nostro territorio con azioni di collaborazione con gli enti preposti, con le scuole e le università nonché con le altre sedi Archeoclub della provincia e dell’intero territorio regionale. Si apre una nuova fase, con nuove programmazioni di progettualità e collaborazioni ed il Piano nazionale di ripresa e resilienza lascia ben sperare“.

Il riconfermato presidente nazionale Rosario Santanastasio ha dichiarato: “Rilancio dell’Italia, censimento dell’antico sistema di Acquedotti Romani, restauri dei beni culturali, progetti di grande promozione dell’Italia saranno gli obiettivi principali della mia presidenza. Archeoclub d’Italia oggi conta 150 sedi e 5.500 soci. Vogliamo collaborare con i ministeri e le soprintendenze per valorizzare al meglio il nostro territorio nazionale. Anche per questo motivo siamo convinti sostenitori della candidatura italiana a sede del 10° Forum mondiale dell’acqua“.

A completamento dell’organigramma dirigenziale, presidente onorario è stato nominato il cofondatore di Archeoclub d’Italia nazionale, Giulio De Collibus, abruzzese, attuale presidente dell’Archeoclub di Pescara. Mentre coordinatore regionale degli Archeoclub siciliani è stato eletto Pippo Cosentino, presidente della sede di Lentini.


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