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Augusta, nuova viabilità sui due ponti per l’Isola, Confartigianato al Comune: “Disagi per imprese, individuare soluzione”

AUGUSTA – Nel pomeriggio di venerdì scorso il presidente provinciale di Confartigianato imprese Siracusa, Daniele La Porta ha partecipato al tavolo di confronto convocato dall’amministrazione comunale di Augusta per “individuare una soluzione che limiti al massimo i disagi provocati alle imprese dalla chiusura al traffico del ponte Rivellino ai veicoli di massa superiore ai 35 quintali“. Lo rende noto l’associazione di categoria attraverso un comunicato stampa.

Dopo la recente ordinanza di modifiche alla circolazione veicolare sui due ponti di accesso all’Isola, il viadotto Federico II e, appunto, il ponte al Rivellino (nella foto di repertorio in copertina), le imprese che eseguono determinate tipologie di lavoro, infatti, hanno l’esigenza di utilizzare per il trasporto nell’isola di Augusta mezzi che superano tale massa e, secondo Confartigianato imprese, “la limitazione imposta dal Comune sta arrecando notevoli disagi e spesso anche l’impossibilità a svolgere le stesse attività d’impresa“.

Da ciò sarebbe scaturita la riunione di venerdì, voluta fortemente dalle imprese e dagli operatori economici dell’Isola di cui si è fatto portavoce il presidente La Porta, che ha chiesto di trovare una “soluzione urgente che da una parte non penalizzi gli imprenditori e dall’altra garantisca la pubblica incolumità“. L’associazione di categoria sottolinea che è stata manifestata disponibilità alla ricerca di una soluzione dall’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Cettina Di Pietro, che ha ritenuto opportuno riunire tutti i soggetti interessati dalla problematica. L’incontro ha prodotto “una serie di proposte al vaglio dei tecnici dei vari settori interessati che si spera possano alleviare le difficoltà alle imprese“.

L’esigenza di tutela della pubblica incolumità è certamente fondamentale – dichiara il presidente di Confartigianato imprese Siracusa – ma se, come in questo caso, possono essere salvaguardati anche gli interessi degli imprenditori, è un dovere di tutte le parti in causa trovare soluzioni che consentano, anche se in via eccezionale, di salvaguardare l’economia del territorio. Siamo fiduciosi che insieme si possa trovare una equa soluzione al problema anche perché abbiamo rilevato la disponibilità dell’amministrazione comunale – conclude La Porta – e, per quanto ci riguarda, saremo vigili affinché si realizzi quanto oggi discusso“.


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