Augusta, nuovo sequestro di auto rubate in un capannone
AUGUSTA – Nuovi sviluppi dell’operazione condotta dai carabinieri di Augusta contro il traffico di auto rubate. A distanza di alcune settimane dal primo blitz che aveva portato al sequestro di 11 vetture di grossa cilindrata, i militari hanno individuato un secondo capannone riconducibile allo stesso soggetto, all’interno del quale erano occultate altre 7 autovetture risultate provento di furto.
Già nel mese di dicembre i carabinieri dell’aliquota radiomobile avevano denunciato in stato di libertà un meccanico 44enne, residente in città, per le ipotesi di reato di ricettazione e riciclaggio. In quella circostanza, a seguito di prolungati servizi di osservazione, erano state rinvenute in un terreno di pertinenza dell’abitazione dell’uomo (vedi foto di copertina) 11 autovetture rubate nelle province di Catania, Messina e Siracusa, tutte di grossa cilindrata, alcune delle quali parzialmente smontate e prive di targhe e motore. Quattro veicoli erano stati immediatamente restituiti ai legittimi proprietari.
Gli ulteriori accertamenti investigativi hanno ora consentito di ampliare il quadro. All’interno di un secondo capannone in uso al soggetto, i carabinieri hanno infatti rinvenuto e sequestrato altre 7 autovetture di grossa cilindrata, risultate anch’esse rubate. Anche in questo caso, alcuni dei veicoli erano già privi di motore e targhe, con le componenti meccaniche verosimilmente destinate al riciclaggio.
Alla luce degli elementi emersi, il meccanico 44enne è stato nuovamente denunciato all’autorità giudiziaria di Siracusa, mentre proseguirebbero le attività investigative per verificare eventuali collegamenti con altri episodi di furto e con una possibile filiera organizzata per il riciclaggio di veicoli e parti meccaniche.





















