Augusta, palasport di Brucoli, prorogata concessione a fine 2023
AUGUSTA – Sarebbe scaduta ieri la concessione quinquennale del palazzetto dello sport di Brucoli (nella foto di repertorio in copertina) al Consorzio sportivo Auruca. L’amministrazione comunale l’ha prorogata fino al 31 dicembre 2023, applicando la relativa norma del decreto “Sostegni bis” che mira a sostenere le associazioni sportive dilettantistiche senza scopo di lucro colpite dalle chiusure per l’emergenza Covid, consentendone il riequilibrio economico-finanziario.
Secondo quanto stabilito dalla delibera di giunta (atto di indirizzo) dell’11 febbraio, che ha dato mandato all’ottavo settore servizio Sport di adottare gli atti consequenziali, l’attuale gestore dell’impianto sportivo comunale continuerà a versare all’ente locale il canone annuo ridotto al 50 per cento rispetto al periodo pre-Covid (condizioni già pattuite il 20 luglio 2020). La somma complessiva dovuta da oggi a fine 2023 sarà pari a 6.609 euro oltre Iva, calcolata quindi sul canone annuo originario ammontante a 7.050 euro oltre Iva.
Il Consorzio sportivo Auruca, attualmente presieduto da Giovanni Caramagno, presentò l’unica offerta economica di partecipazione al bando dell’estate 2016 per la gestione quinquennale del palasport di Brucoli (uno dei due impianti pubblici in città, insieme al Palajonio) e delle aree connesse tra cui un campo da beach volley. La convenzione con il Comune venne stipulata il 15 febbraio 2017.
Nella recente delibera di giunta si legge che “la proroga consente di garantire l’apertura dell’impianto suindicato e con essa di assicurare la continuità di un pubblico servizio e il corretto svolgimento dell’attività sportive in favore dei cittadini, sostenendo altresì, il gestore ad attutire gli effetti economici negativi dovuti all’emergenza Covid“, considerato pure che “il Comune ha l’obbligo di garantire la gestione e il presidio degli impianti sportivi di proprietà comunale“.





















