Cronaca

Augusta, sequestrata rete da posta di 250 metri nella rada

AUGUSTA – Una rete da pesca, da posta, sequestrata nel porto Megarese a carico di ignoti. Questo il bilancio della vigilanza svolta dalla Guardia costiera di Augusta nel fine settimana scorso.

Durante un’attività di pattugliamento marittimo effettuata nella rada, i militari a bordo della motovedetta Cp 716 della Guardia costiera hanno rinvenuto, a pelo d’acqua, la rete da pesca, da posta, di circa 250 metri, e l’hanno issata a bordo per sequestrarla.

L’attività di pesca in ambito portuale è vietata, sia ai pescatori professionisti che ai dilettanti, giacché si corre il rischio che finiscano sulle tavole dei consumatori prodotti ittici insalubri.

Rimane sempre alta l’attenzione della Capitaneria di porto – Guardia costiera di Augusta, prestata per mezzo di una continua attività di vigilanza, mirata al contrasto delle condotte illecite, ed a tutela dell’ambiente – si legge nel comunicato della Guardia costiera – Tale attività si pone come obiettivo primario la salvaguardia dell’ecosistema marino che, soprattutto in prossimità della costa, risente pesantemente degli effetti di attività praticate in maniera irriguardosa delle norme, e soprattutto potenzialmente pericolose per la collettività, quando esercitate in porto“.


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