News

Augusta-Palma del Rio, studenti spagnoli con il “Ruiz” in un tour sulla gestione sostenibile dell’acqua

AUGUSTA – È appena iniziato all’Istituto superiore “Arangio Ruiz“ un nuovo progetto Erasmus dal titolo “La tecnologia al servizio del territorio” per ventotto studenti delle classi 1ªCL e 1ªBL  del Liceo Scientifico delle scienze applicate e della 1ªQL del Liceo Quadriennale. Improntato sull’importanza del corretto uso dell’acqua nell’ecosistema terrestre e sulla sostenibilità ambientale, vede coinvolte, oltre al “Ruiz”, anche due scuole spagnole di Palma del Rio e di Santander e una scuola polacca di Jerzykovo.

Nell’arco della scorsa settimana, infatti, si è svolto un progetto comune tra nove studenti della scuola Ies “Antonio Gala” di Palma de Rio, comune andaluso di circa ventimila abitanti, accompagnati dal dirigente Josè Alcaide Soret e dai docenti Leticia Martinez Santana, Almuneda Maria Pardal Gomez, con gli studenti augustani guidati dai docenti Paola Moroni, referente del progetto, Tiziana Coppola e Angelo Santacroce.

Il meeting ha permesso alla scuola diretta da Maria Concetta Castorina di far conoscere le pratiche didattiche della scuola e la ricchezza culturale del territorio e nel contempo di approcciarsi al tema della gestione sostenibile dell’acqua. “Siamo orgogliosi di portare avanti da decenni i progetti Erasmus – commenta la dirigente scolastica augustana – Rappresentano un valore aggiunto inestimabile al percorso di vita e di apprendimento dei nostri studenti perché consentono lo sviluppo di conoscenze e competenze disciplinari, facilitando l’integrazione culturale e linguistica“.

Dopo l’accoglienza nell’aula magna su via Catania e la conoscenza con gli studenti e le famiglie ospitanti del “Ruiz”, numerose le esperienze svolte dagli ospiti spagnoli nei cinque giorni previsti, seguendo il filo conduttore dell’acqua. Il gruppo Erasmus è stato dapprima ricevuto al palazzo di città dal sindaco Giuseppe Di Mare e ha visitato l’Isola con i suoi monumenti più rappresentativi. L’attività sul territorio si è poi spostata a Siracusa, dove gli studenti hanno ammirato in particolare i bagni ebraici e la fonte Aretusa; hanno visitato i laboratori dell’Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) che analizza le acque di fiumi e laghi, o le acque reflue, per monitorarne lo stato di salute. Mercoledì gli studenti spagnoli sono andati a Catania per scoprire la città sotterranea con le terme Achilliane, il teatro romano, la fontana dell’Amenano; poi l’incontro all’Università di Catania con il professor Paolo Roccaro, ordinario di Ingegneria sanitaria e ambientale presso il dipartimento di Ingegneria civile e Architettura, per approfondire la sostenibilità nella gestione dell’acqua. Il tour è proseguito giovedì scorso ad Avola per osservare il funzionamento del depuratore di acque reflue della città, grazie alle spiegazioni di Bruno Ventura, responsabile del settore Progettazione opere pubbliche e Depurazione del Comune, e per visitare i centri storici sia di  Avola che della vicina Noto.

L’ultimo giorno di confronto, lo scorso venerdì, ha visto i “twins” spagnoli e italiani ancora una volta nell’aula magna del “Ruiz”, per mettere a frutto quanto imparato: hanno calcolato la propria impronta ecologica, scoprendo di avere uno stile di vita non sostenibile, che avrebbe bisogno non di uno ma di due o tre pianeti Terra; hanno altresì scritto un decalogo su come risparmiare l‘acqua nella vita di tutti i giorni, per la realizzazione della tanto invocata sostenibilità. A marzo, toccherà a studenti e docenti del “Ruiz” recarsi in Spagna per dare seguito al progetto.


La Gazzetta Augustana su facebook

Le Città del Network

 

Copyright © 2023 La Gazzetta Augustana.it
Testata editoriale iscritta al ROC con numero 25784
Direttore responsabile: Cecilia Casole
PF Editore di Forestiere Pietro - P. IVA 01864170897

Copyright © 2015/2023 PF Editore

In alto