Augusta, piazza Risorgimento verso la gara: 800mila euro per riqualificazione e nuova illuminazione
AUGUSTA – Il progetto per la “riqualificazione architettonica ed efficientamento energetico” di piazza Risorgimento, nell’Isola, è entrato nella fase decisiva. Dopo due approvazioni del progetto esecutivo, la prima risalente a quasi due anni fa, e il finanziamento regionale recentemente ottenuto, il Comune ha infatti adottato la determinazione a contrarre che avvia la procedura di gara per l’aggiudicazione dei lavori, con un quadro economico generale di 800mila euro e un importo complessivo a base d’appalto pari a 674mila euro.
L’intervento riguarda una piazza che costituisce perlopiù un’importante connessione viaria tra via Principe Umberto e viale Risorgimento, e prevede un complesso di opere di riqualificazione architettonica e ammodernamento dell’impianto di pubblica illuminazione (vedi rendering del progetto in copertina), con l’obiettivo di valorizzare uno snodo urbano storico e strategico.
Il percorso amministrativo è iniziato nel dicembre 2023, quando la giunta municipale approvò il progetto esecutivo per un importo complessivo di 645mila euro. Successivamente, nel 2024, è stato aggiornato il prezziario regionale e adeguato il progetto per tenere conto di sopravvenienze tecniche, arrivando nella primavera del 2025 a un quadro economico di 800mila euro, approvato con delibera di giunta del 4 aprile. A coprire integralmente la spesa è intervenuta la Regione siciliana, tramite il Dipartimento delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti, con decreto dirigenziale del 30 luglio 2025, nell’ambito della legge regionale numero 3 del 30 gennaio 2025 che ha stanziato “contributi per interventi di riqualificazione urbana, di manutenzione straordinaria, di rigenerazione urbana e di investimento”. Il finanziamento regionale, pari all’intero importo dell’intervento, è stato formalmente accertato in entrata dal Comune lo scorso 20 agosto.
La procedura di gara è stata avviata con determina dirigenziale del 24 settembre scorso e si svolge con procedura negoziata senza bando, con invito rivolto ad almeno cinque operatori economici qualificati. Il criterio di aggiudicazione è quello del minor prezzo, con esclusione automatica delle “offerte anomale”, e l’intera procedura è gestita in modalità telematica attraverso la piattaforma Mepa di Consip.





















