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Augusta, quasi diecimila termini dialettali raccolti da alunni dei comprensivi per il concorso della Società di storia patria

AUGUSTA – Presentato lo scorso ottobre, nell’ambito del primo “Festival della storia patria”, il concorso rivolto agli istituti comprensivi per la riscoperta del dialetto ha registrato numeri importanti. “U Caruseddu de paroli scurdati” è il nome dell’iniziativa promossa dalla Società augustana di storia patria.

Hanno partecipato 835 alunni per un totale di quasi diecimila termini dialettali, per l’esattezza 9.981. Gli alunni sono stati i protagonisti di un lavoro finalizzato non solo alla ricerca dei termini ma anche all’interazione tra generazioni in quanto, sollecitati in classe dai propri docenti, hanno intervistato i familiari, nonni e zii, chiedendo il significato dei termini e nel contempo approfondendo storie di vita e del territorio che hanno poi condiviso in classe.

Tra i termini ricorrenti si rilevano quelli relativi all’arredo della casa: cantaranu, buffetta, culunnetta, ammuarru; alle stoviglie: sattania, bruccetta, maidda, vacila, quattara; erbe e alimenti: addauru, accia, balicicò, puddisinu e vastedda.

Il progetto, nato nel contesto delle linee guida che la Regione siciliana ha suggerito per lo studio della lingua siciliana nelle scuole, è andato oltre le aspettative“, riferisce con soddisfazione Giuseppe Carrabino, presidente del sodalizio.

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Non possiamo che essere grati a tutti i quattro istituti comprensivi della città, ai dirigenti, ai docenti, agli alunni e alle loro famiglie – aggiunge – Con un bando specifico avevamo indicato le classi che avrebbero potuto partecipare, identificando gli alunni di quinta elementare e quelli delle scuole medieRingrazio la nostra dott.ssa Carmela Mendola, responsabile della segreteria della Società di storia patria – conclude – che di fatto si è occupata del certosino lavoro di catalogazione dei termini per classe e istituto, permettendoci così di definire il numero di partecipanti e parallelamente il numero di termini“.

Sarà proprio l’analisi dei termini che darà il via alla seconda fase del concorso che vedrà impegnati i ragazzi nel produrre uno specifico elaborato. Tutti i termini raccolti, opportunamente catalogati e selezionati, saranno poi inseriti in un dizionarietto che verrà distribuito in tutti gli istituti. Prossimamente la Società augustana di storia patria renderà noti la graduatoria delle classi e l’istituto vincitore.

(Foto in evidenza: generica)


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