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Augusta, rifacimento diga foranea, Autorità di sistema portuale ottiene prestito di 53 milioni da Cdp

AUGUSTA – L’Autorità di sistema portuale (Adsp) del mare di Sicilia orientale ha ottenuto un prestito di 53 milioni di euro da Cassa depositi e prestiti (Cdp), da impiegare per il primo lotto del progetto di rifiorimento e ripristino statico della diga foranea, un ventennio dopo la sua costruzione.

Si tratta del lotto che interesserà i lati nord e centrale, interamente finanziato da fondi del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili (decreto ministeriale n. 353 del 13 agosto 2020), che però vengono erogati in quote di 5 milioni l’anno fino al 2033.

Per quanto riguarda il secondo lotto, di rifiorimento e ripristino statico del lato sud della diga foranea, con un costo presuntivo di 44 milioni di euro, l’ente portuale ha da tempo inviato richiesta di finanziamento al Ministero affinché il progetto possa trovare inserimento nell’ambito della programmazione del Pnrr. La scorsa estate sono stati invece ultimati i lavori del progetto di consolidamento della diga foranea, in particolare dei ricci di testata dell’imboccatura nord e zone limitrofe (vedi foto di repertorio in copertina), costati 12 milioni di euro e coperti da fondi comunitari ottenuti con Programma operativo nazionale.

Le risorse contribuiranno alla riqualificazione del Porto di Augusta – si legge nel comunicato congiunto di Cassa depositi e prestiti e dell’Adsp Augusta-Catania, in merito al prestito di 53 milioni – che per la sua posizione baricentrica lungo le rotte del traffico internazionale è stato inserito nelle reti centrali trans-europee di trasporto (Ten-T “Core” network) come porto strategico dell’Unione europea. Il finanziamento verrà infatti utilizzato per completare il rifiorimento e il ripristino statico della diga foranea del porto di Augusta, situata nel lato nord e nella parte centrale (primo lotto lavori). Questo intervento consentirà di mettere in sicurezza la rada di Augusta che si estende sul litorale di tre comuni, Augusta, Melilli e Priolo, e che oltre al porto commerciale racchiude al suo interno i pontili petroliferi delle grandi raffinerie presenti“.

La stipula del prestito, di cui l’Adsp del mare di Sicilia orientale potrà richiedere l’erogazione nel corso di quest’anno, è stata siglata lo scorso 22 dicembre dal commissario straordinario Alberto Chiovelli, dal segretario generale Attilio Montalto e dal funzionario coordinatore dell’area amministrativa e contabile nonché rup Pierluigi Incastrone.

L’operazione si inserisce nel rapporto tra Cassa depositi e prestiti e le Autorità di sistema portuale – si aggiunge nel comunicato – per lo sviluppo del settore marittimo e portuale e prevede anche iniziative di collaborazione relative alla definizione degli aspetti oltre che finanziari anche progettuali, economici e contrattuali per la realizzazione di nuove opere infrastrutturali come definito dal protocollo d’intesa siglato il 9 giugno del 2020 con Assoporti“.


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