Cronaca

Augusta, sabato notte macchiato di sangue: arrestato diciannovenne con l’accusa di tentato omicidio

AUGUSTA – È stato arrestato ieri pomeriggio da poliziotti del locale commissariato il diciannovenne augustano Federico Fazio, destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari, per le ipotesi di reato di tentato omicidio di un coetaneo e lesioni personali nei confronti di un diciassettenne (pertanto “aggravate” perché in danno di un minore). Gli episodi contestati risalirebbero alla notte tra sabato 20 e domenica 21 giugno. Da allora sono state avviate le indagini.

Quella notte, intorno all’1,30, un giovane si è presentato al pronto soccorso del “Muscatello” con diverse ferite da armi da taglio al volto, al collo e alla nuca, e avrebbe dichiarato di essere “caduto dalle scale“. I sanitari, ritenendo non credibile tale spiegazione, si sono quindi rivolti al locale commissariato di pubblica sicurezza, i cui agenti hanno provveduto a interrogare il ragazzo. Il giovane ferito avrebbe ribadito la versione fornita ai medici, non aggiungendo alcuna indicazione sull’autore della presumibile sanguinosa aggressione.

Il prosieguo delle indagini, svolte nei giorni successivi dagli investigatori del commissariato guidato da Guglielmo La Magna, ha permesso di ricostruire una ipotetica dinamica dei fatti, quando è stato rintracciato un secondo giovane che presentava evidenti ferite di arma da taglio al volto. Interrogato anche quest’ultimo in merito ai segni che presentava sul viso, dopo una iniziale reticenza, alla fine avrebbe raccontato di aver subito una “aggressione“.

Sempre secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la notte di violenza sarebbe stata originata da una “banale presa in giro” che un quattordicenne, coinvolto nell’episodio ma non ferito, avrebbe rivolto al diciannovenne attualmente ai domiciliari e indagato per le suddette ipotesi di reato.

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(Nella foto di repertorio in copertina: ingresso del commissariato di pubblica sicurezza di Augusta)


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