Pubblicità elettorale

Cronaca

Augusta, 20 chili di pesce non tracciato: sequestro e multa in pescheria

AUGUSTA – Controlli in una pescheria di Augusta, effettuati stamani da militari della locale Guardia costiera, hanno portato al sequestro di circa 20 chili di pesce non correttamente tracciato.

La Capitaneria di porto rende noto che è stata riscontrata la presenza di circa 20 chilogrammi di pescato, costituito da alici, sauri, luvari, dentici, aiole, seppie e scorfani, già esposto sul bancone per la vendita, ma “privo della necessaria documentazione riguardante la tracciabilità“, e quindi che ne attestasse la provenienza.

A carico del responsabile della pescheria è stata elevata una sanzione amministrativa ammontante a circa 1.500 euro, mentre il prodotto ittico, una volta sottoposto a sequestro, e giudicato edibile da parte del medico del servizio veterinario competente, è stato donato in beneficenza a un ente che avrà cura di distribuirlo a famiglie meno abbienti.

Tale attività viene svolta a tutela dei consumatori – si legge nel comunicato della Capitaneria di porto di Augusta – i quali devono poter confidare in prodotti la cui provenienza sia legittima e conosciuta“.

inserzioni

Nei giorni scorsi, inoltre, i militari della Guardia costiera hanno sequestrato 5 chili di pescato in vendita in una piazzetta di Brucoli per “assenza di tracciabilità“, elevando la relativa multa pari a circa 1.500 euro, mentre in località “Punta Tonnara” hanno sequestrato circa 800 ricci (infine rigettati in mare per mezzo di motovedetta), con contestuale multa di circa 2 mila euro, giacché nei mesi di maggio e giugno vige l’assoluto divieto di cattura.


archeoclubmegarahyblaea
In alto