Politica

Augusta, rinegoziazione mutui e campagna elettorale, il capogruppo M5s Caruso replica al candidato Carrubba

AUGUSTA – Si sta entrando nel vivo della campagna elettorale, con le prime “ufficializzazioni” delle candidature a sindaco e, complici le prime giornate pienamente estive, sale anche il termometro dello scontro politico. Oggi il capogruppo consiliare pentastellato Mauro Caruso replica ad alcune dichiarazioni dell’ex sindaco Massimo Carrubba in merito alla rinegoziazione dei mutui comunali e alle modalità d’impiego dei fondi ottenuti per gli aiuti post-Covid alle imprese locali, dichiarazioni rese nel corso della presentazione della sua terza candidatura a sindaco.

Facciamo chiarezza. Ma come? Non capisce e denigra l’operazione fatta sui mutui e pretende di fare (ahinoi di rifare) il Sindaco della Città? Lo spieghiamo semplice semplice, ad uso e consumo dell’aspirante – premette Caruso, in una nota pubblicata dalla pagina social “Augusta 5 Stelle” e poi rilanciata dallo stesso capogruppo – Le casse comunali sono gravate da un numero abnorme di mutui (presto entreremo nel merito di ogni mutuo, uno per uno, i tassi di interesse applicati, a cosa sono serviti e le magie contabili effettuate su di essi, compreso l’uso di strumenti finanziari che hanno tristemente reso noti gli anni del grande crack mondiale del decennio scorso). Ogni anno dovevamo staccare un cospicuo assegno, circa due milioni di euro. La Cassa Depositi e Prestiti ha offerto ad Augusta, come ad altri Comuni, una grande possibilità, ossia quella di rinegoziare i tanti mutui e accumularli in uno solo“.

Nella nota, Caruso procede con domande e risposte: “Quale vantaggio ne abbiamo avuto? Ci sono stati abbassati i tassi e possiamo usufruire di un tempo più lungo per il rimborso del debito. Sostanzialmente pagheremo di meno. Cosa vuol dire tutto ciò? Respiro per le casse del Comune che paga una rata più bassa rispetto a prima, la possibilità quest’anno – in cui ci è stato concesso di non pagare la quota capitale a causa del Covid 19 – di aiutare le forze produttive e commerciali in difficoltà; negli anni futuri maggiori risorse da destinare a servizi per la città“.

Per quanto riguarda il voto di scambio, sicuramente ne riparleremo, non solo in campagna elettorale ma anche in altra separata, più importante sede – annuncia, alludendo a una contestuale dichiarazione resa da Carrubba – Un’ultima cosa, se l’aspirante non se ne fosse accorto: il Regolamento non è stato adottato dalla Giunta né tanto meno dal Sindaco, ma è stato votato in maniera unanime dal Consiglio Comunale di Augusta. Sì, unanime. Compresi membri dell’opposizione: quindi eventualmente sarebbero corresponsabili di questo voto di scambio?“.

inserzioni

(Nel collage di copertina, da sx: Massimo Carrubba e Mauro Caruso)


scuolaopenday
In alto