Augusta, salvata tartaruga marina in difficoltà nel golfo Xifonio
AUGUSTA – È stata recuperata lo scorso sabato pomeriggio una tartaruga marina, nome scientifico “Caretta caretta”, nel golfo Xifonio da un gruppo di diportisti che hanno contestualmente provveduto ad avvisare e ottenere l’autorizzazione dalla Capitaneria di porto di Augusta per poterla portare in salvo e trattenere in un’apposita vasca nel vicino porticciolo turistico privato. Una procedura prevista per tali specie protette.
Stamani l’arrivo di un operatore del Centro regionale di monitoraggio e recupero di tartarughe e cetacei di Palermo per prelevare la creatura marina, valutarne le condizioni di salute e assicurarle le cure necessarie. È stato rilevato che la tartaruga femmina tratta in salvo è in condizioni discrete e non ottimali, poiché avrebbe ingerito della plastica che l’ha vincolata a rimanere a galla per troppo tempo. Se non fossero intervenuti tempestivamente i diportisti, la tartaruga sarebbe potuta morire.
Con una lunghezza di poco più di mezzo metro e un peso che si aggira intorno ai 35 chili, adesso la tartaruga ha buone probabilità di riprendersi, per essere rimessa in libertà quanto prima nel suo habitat naturale.
“È già l’ottavo recupero di tartaruga marina”, ci riferisce Jano Di Mauro, membro dello staff del Porto Xifonio Augusta nonché presidente dell’associazione Guardia costiera ausiliaria Augusta, che da diversi anni opera con volontari per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente marino. Lo stesso Di Mauro riferisce che queste creature marine sono state recuperate perché avvistate a ridosso della costa augustana, dopo aver nidificato presumibilmente in una delle spiagge vicine, tra cui Agnone Bagni ad Augusta e Fontane Bianche a Siracusa.





















