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Augusta, Società di storia patria, presentato il 6° Bollettino. Presidente Romano e vice Ragusa nuovo tandem al vertice

AUGUSTA – Ieri mattina il salone di rappresentanza del palazzo di città ha ospitato la cerimonia di presentazione del numero 6-2020 del Bollettino della Società augustana di storia patria, iniziativa tenuta a porte chiuse per via delle misure governative anti-Covid e trasmessa in diretta streaming. Il neo presidente Salvatore Romano, già relatore nella nuova veste in occasione della conferenza virtuale sui nostri canali nell’ambito della “tre giorni” promossa dal Comune di Augusta per il 328° anniversario del terremoto del Val di Noto (vedi la conferenza), ha avuto modo di evidenziare il passaggio di consegne con il presidente dimissionario e fondatore del sodalizio, Giuseppe Carrabinoformalizzato il 30 dicembre scorso.

Nonostante la pandemia – ha annunciato il presidente Romano – proseguiremo con l’attività editoriale relativa alla stampa del Bollettino e del secondo numero della collana Scrinium. Stiamo programmando alcuni eventi in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e con la Marina militare“.

Vicepresidente della Società augustana di storia patria, ruolo ricoperto fino al suddetto avvicendamento da Romano, è stato nominato Gabriele Ragusa, giovane studioso che “sarà punto di riferimento nel Comune di Melilli, dove dedica tempo ed energie per la promozione del patrimonio culturale, grazie alla fiducia del sindaco Giuseppe Carta“, come si apprende da una nota del sodalizio.

Ieri Carrabino, da fine ottobre assessore alla Cultura nella giunta Di Mare, ha porto i saluti anche a nome del sindaco e dell’amministrazione per ringraziare tutte le componenti della realtà culturale da lui fondata, che attualmente conta circa cinquecento soci (compresi sostenitori, benefattori e onorari) dopo appena tre anni di vita. “Una istituzione che conta sull’apporto del mondo accademico, di semplici appassionati della storia locale, ma anche e soprattutto di aziende che hanno permesso la pubblicazione di ben sei numeri del bollettino e il primo numero della collana Scrinium – ha sottolineato l’assessore – Sono orgoglioso del lavoro svolto e auguro a tutti voi nuovi e ambiziosi traguardi”. A conclusione dell’intervento, Carrabino ha ricevuto una targa ricordo a nome della Società di storia patria “per l’impeccabile servizio svolto da presidente – si legge – e nella certezza che saprà dimostrare le sue capacità amministrative da assessore alla Cultura del Comune di Augusta”.

La cerimonia è proseguita con gli interventi del prof. Paolo Giansiracusa che ha curato l’editoriale sollecitando l’adeguata promozione del monumento “Le vele dello Xifonio”, eretto all’interno del porto commerciale. Si tratta di un’opera realizzata a seguito di un concorso internazionale vinto dal prof. Rocco Frojo dell’Accademia delle Belle Arti di Palermo.

Numerosi i contributi del nuovo numero del Bollettino: il prof. Eugenio Magnano di San Lio ha trattato il tema “Le chiese degli uomini del mare: S.Andrea e Maria SS. Annunziata”; lo storico dell’arte Angelo Faraci ha curato un articolo su “Un’inedita tela di Vincenzo Roggeri. Modelli e aspetti iconografici dell’Annunciazione di Augusta”; Giuseppe Carrabino ha proposto un contributo su “Domenico Costa, il maestro elementare caduto nella Grande Guerra”; Rita Romeo su “’U Santa Marta, una pratica divinatoria in uso nel popolo di Augusta”; Antonello Forestiere “Augusta, 1970: cinque navi della N.A.T.O. per la prima Naval On Call Force Mediterranean (NAV.O.C.FOR.MED)”; Sergio Buonadonna, giornalista del quotidiano l’Ora di Palermo ha scritto su “La rivolta nel carcere di Augusta del 1975 fra misteri e falsi rivoluzionari”. L’ultimo contributo editoriale è quello curato dal compianto socio onorario mons. Pasquale Magnano su “San Giuseppe l’Innografo”, siracusano, titolare della parrocchia del Monte Tauro.

Il volume inaugura la rubrica “Cronache dal Novecento”, con un articolo tratto dal Giornale dell’isola del 1923 dal titolo “Nel penitenziario di Augusta fra i sepolti vivi”. Trattasi di un reportage sulla vita all’interno del carcere con la presentazione di alcuni detenuti illustri.

Il nuovo numero del Bollettino di trecentocinquantadue pagine è stato stampato con il contributo economico dell’Autorità di sistema portuale della Sicilia orientale e della Bapr. Nel suo intervento, Attilio Montalto, segretario generale dell’Ente portuale, ha ringraziato il sodalizio per il servizio reso alla comunità con lo studio e la promozione della cultura, assicurando il sostegno per iniziative culturali finalizzate a esaltare la città e il suo mare.

La cerimonia si è conclusa con l’adesione della Società all’iniziativa dell’associazione filantropica liberale “Umberto I” presieduta da Mimmo Di Franco, attraverso la donazione di cento euro finalizzati all’acquisto e collocazione di un’aquila bronzea, come quella posta un tempo, dinanzi al monumento ai Caduti.


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