Cronaca

Augusta, tentato omicidio, 55enne è “in pericolo di vita”. La ricostruzione dei fatti dei carabinieri

AUGUSTA – Si trova “in pericolo di vita” ricoverato all’ospedale “Muscatello” (nella foto di repertorio in copertina) a causa di “lesioni interne” e di una “emorragia cerebrale“, con prognosi riservata, il cinquantacinquenne augustano violentemente picchiato da due uomini e una donna, arrestati dai carabinieri della locale stazione nella notte tra  sabato e domenica con le accuse di tentato omicidio e sequestro di persona a scopo di estorsione.

Secondo la ricostruzione dei fatti resa nota oggi dai carabinieri, che hanno svolto le indagini, i tre arrestati, C.S. classe ’82, la compagna P.E. classe ’83 e R.F. classe ’91, tutti residenti ad Augusta, “da tempo vessavano la vittima con continue richieste di soldi che l’uomo non voleva e non poteva più soddisfare“.

All’ennesima richiesta di sabato sera ed al successivo rifiuto – proseguono i carabinieri – i tre si sono recati presso l’abitazione dell’uomo danneggiandogli casa e picchiandolo con un ombrello e delle sedie trovate sul posto. Per costringerlo ad aderire alle loro richieste, lo hanno successivamente caricato in macchina e portato a casa della ex moglie, distruggendo anche questa abitazione perché pure la donna si era rifiutata di consegnar loro del denaro“.

La vicenda ha avuto ulteriore seguito per strada, in via Lavaggi, davanti ad un noto bar – si legge nella ricostruzione divulgata dai carabinieri – dove alcuni avventori hanno chiamato i Carabinieri consentendo loro di arrestare gli aggressori e di richiedere l’intervento del 118 per la vittima“.

Il magistrato di turno della Procura di Siracusa aveva subito disposto la traduzione in carcere dei due uomini a Siracusa e della donna a Messina, in attesa della fissazione dell’udienza di convalida dinanzi al Gip.


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