Politica

Augusta, vaccinazione Covid, il sindaco scrive alla Regione: “Operatori portuali siano considerati prioritari”

AUGUSTA – “Ho condiviso con il Presidente del Gruppo barcaioli la necessità che questi lavoratori (così come anche per i piloti e tutti gli altri operatori portuali a stretto contatto con il personale di codeste navi) siano considerati prioritari nel programma di vaccinazioni“. Così il sindaco Giuseppe Di Mare interviene facendo sapere di aver scritto alla Regione per richiedere che tale categoria di operatori portuali venga inclusa tra quelle “prioritarie” nel piano di vaccinazione anti-Covid. Un programma che, come sottolineato più volte dallo stesso assessore regionale della Salute Ruggero Razza, è stabilito a livello nazionale.

Nei giorni scorsi, a seguito del proficuo colloquio avuto con il presidente del Gruppo barcaioli del Porto di Augusta Domenico Senaglia – riferisce Di Mare – ho inviato una nota al Presidente della Regione siciliana ed all’Assessore alla Salute regionale Ruggero Razza sottolineando la particolarità ed unicità in Italia, congiuntamente ai barcaioli dei Comuni di Porto Empedocle, Trapani e talvolta Palermo, del servizio da loro svolto all’interno delle rade sopra menzionate“.

Il sindaco sottolinea di aver ricordato nella nota che “il Ministero dell’Interno ha istituito dei reparti Covid galleggianti (navi quarantena) dove vi è un continuo movimento di personale sanitario (Croce Rossa) e, molte volte, anche di migranti spesso positivi, da e verso terra (non ultimo lo sbarco del 23 marzo u.s. presso il Porto Commerciale di Augusta della nave Ocean Viking con 116 migranti di cui 6 risultati positivi al Covid)” (qui il nostro articolo sul terzo sbarco in due mesi della nave ong Ocean Viking, ndr) e che “si registrano, altresì, trasporti preventivamente autorizzati direttamente dalla Usmaf di Palermo ed effettuati nel rispetto e con l’utilizzo di appositi Dpi“.

Sul tema riceviamo anche una nota congiunta dei consiglieri comunali di maggioranza Margaret Amara e Biagio Tribulato: “Riteniamo che il comparto tutto dei portuali con particolare riferimento ai Barcaioli in primis, che si trovano quotidianamente ad organizzare il servizio di trasporto di persone, debbano essere inseriti prioritariamente nel piano di vaccinazione regionale. Auspichiamo che il Presidente della Regione e l’assessore Razza accolgano le richieste di adeguata salvaguardia e siamo, se occorre, pronti al coinvolgimento dell’ intero civico consesso per stilare un documento che possa servire da supporto a quello già prodotto dal Sindaco, dando voce ai servizi assimilabili a quelli essenziali che il Gruppo barcaioli espleta“.

(Nella foto di repertorio in copertina: una delle navi quarantena che hanno sostato nel porto Megarese)


In alto