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Calcio, nasce l’Augusta Football Club: dopo l’era Coppola il neroverde riparte da Lo Nigro e dall’Eccellenza

AUGUSTA – Dopo tredici anni di primato del calcio cittadino targato Megara e sedici anni di crescita del progetto Priolo, il calcio neroverde augustano cambia volto. È una delle operazioni sportive più rilevanti degli ultimi decenni per la città: il Priolo Football Club ha assunto la denominazione di Augusta Football Club, adottando i colori storici neroverde e trasferendo ad Augusta il titolo sportivo conquistato sul campo con la vittoria del campionato di Promozione 2025-2026, che vale la partecipazione al prossimo torneo di Eccellenza.

Si chiude così una lunga fase della storia recente del calcio augustano e se ne apre un’altra, caratterizzata da una vera e propria cesura tra due modelli gestionali e due percorsi sportivi: quello del Megara guidato da Elio Coppola e quello costruito dal presidente Simone Lo Nigro.

L’epilogo assume contorni ancora più significativi se si guarda all’esito dell’ultimo campionato di Promozione. Ad aprile l’Atletico Megara 1908 Ssd, denominazione moderna della storica espressione del calcio cittadino, aveva concluso il girone D al decimo posto con 29 punti, mantenendo la categoria con sette lunghezze di margine sulla zona playout. Nello stesso torneo, invece, il Priolo aveva dominato dall’inizio alla fine, conquistando la promozione diretta in Eccellenza con 71 punti.

Fino ai primi giorni di giugno, tuttavia, gli scenari sembravano ben diversi. Il 9 giugno, infatti, il presidente del Megara, Elio Coppola, guardava già alla nuova stagione annunciando la volontà di “ripartire con un campionato importante“, spiegando che il lavoro societario e tecnico era già stato avviato per costruirebasi solide per il futuro del Megara“. Nella stessa occasione sottolineava anche il valore del ritorno al rigenerato campo sportivo comunale “Fontana”, riaperto dopo circa vent’anni, definendolo “un passaggio fondamentale” per società, tifosi e città.

Lo scenario cambia radicalmente appena due settimane dopo. Il 22 giugno arriva infatti il passo indietro dello stesso Coppola. In una lunga e sofferta lettera pubblica annuncia la conclusione della propria esperienza dopo tredici anni alla guida della società, motivando la scelta con la profonda amarezza maturata a seguito degli ultimi avvenimenti.

Nel suo messaggio ripercorre il lungo impegno personale profuso per mantenere il calcio cittadino in Promozione, ricorda gli investimenti sostenuti negli anni per rendere fruibile il centro sportivo “Megarello”, evidenziando in particolare che “in tutti questi anni le amministrazioni che si sono succedute non hanno mai elargito un euro a sostegno di una “unica” società che ha rappresentato il calcio in questa città“. Conclude ribadendo di rimanere tifoso del Megara, assicurando comunque la prosecuzione dell’attività del calcio a cinque, del settore giovanile e della squadra femminile.

Proprio il giorno successivo, il 23 giugno, arriva la svolta destinata a ridisegnare il panorama calcistico augustano. Il Priolo Football Club comunica ufficialmente di avere avviato l’iter per assumere la denominazione di Augusta Football Club, spiegando che la decisione è maturata al termine di un lungo percorso di valutazione e rappresenta il naturale sviluppo di un progetto costruito in sedici anni di attività ininterrotta.

Nella nota, la società guidata dal presidente Simone Lo Nigro individua Augusta come il contesto ideale nel quale proseguire il proprio percorso di crescita, richiamando sia le condizioni infrastrutturali oggi disponibili sia il valore storico e sportivo della città, che torna così ad affacciarsi nel panorama calcistico regionale con rinnovate ambizioni.

Il club evidenzia inoltre la convergenza tra la propria programmazione pluriennale e la volontà della città di rilanciare il calcio ad alto livello, ringraziando pubblicamente l’amministrazione comunale e il sindaco Giuseppe Di Mare “per la disponibilità, la sensibilità e l’attenzione dimostrate sin dai primi incontri, condividendo una visione orientata alla crescita dello sport, alla valorizzazione dei giovani e allo sviluppo del territorio“, oltre ai numerosi imprenditori augustani che hanno “manifestato fin da subito interesse, entusiasmo e vicinanza” al nuovo progetto.

L’effetto più immediato della scelta è il ritorno di Augusta nel campionato di Eccellenza dopo ventisei anni. L’ultima partecipazione della città alla massima categoria regionale risaliva infatti alla stagione sportiva 1999-2000.

Il progetto, comunque, va oltre la sola prima squadra. Per la prima volta Augusta sarà rappresentata contemporaneamente anche nei campionati regionali Élite Under 17 e Under 15, completando una filiera tecnica che comprende scuola calcio, settore giovanile e prima squadra, con l’obiettivo dichiarato di trasformare la città in un polo di riferimento per la formazione calcistica dell’intera provincia. Contestualmente, il club comunica che a Priolo l’attività di base e il settore giovanile proseguiranno regolarmente attraverso il neocostituito Priolo Football Club 2026, inserito nel progetto “Rete” per garantire continuità e sviluppo ai giovani calciatori.

Il percorso di radicamento sul territorio augustano accelera ulteriormente il 1° luglio con l’annuncio dell’accordo tra Augusta Football Club e due delle principali scuole calcio cittadine, l’Asd Megarini Augusta 2003 del patron Giorgio Fecarotta e l’Asd Sportland Augusta guidata da Tony Costa. Nasce così il “Consorzio giovanile augustano“, presentato come “una sinergia che rappresenta un passaggio storico per il calcio cittadino e che pone Augusta al centro di un nuovo modello di sviluppo sportivo fondato sulla collaborazione, sulle competenze e sulla valorizzazione dei giovani“.

Il giorno successivo arriva anche la prima dichiarazione ufficiale del presidente Simone Lo Nigro dopo il cambio di denominazione. “Con umiltà, programmazione, lavoro e passione. È così che vogliamo scrivere il futuro. Da oggi portiamo una responsabilità in più: essere all’altezza dei sogni di Augusta“, afferma il patron, sintetizzando la filosofia con cui il club intende affrontare la nuova avventura.

Parallelamente prende forma anche una progressiva “augustanizzazione” dell’assetto societario. Entrano infatti nella dirigenza Vincenzo Giliberto nel ruolo di direttore sportivo e Gaetano Vinci quale direttore operativo. Proprio Vinci contribuisce all’ingresso della manager catanese Simona Marletta come direttore generale, figura con una consolidata esperienza gestionale che, circa dieci anni fa, fu tra le protagoniste della risalita del Siracusa Calcio dalla Serie D alla Serie C.

Sul fronte del Megara, nel frattempo, il futuro della prima squadra non appare definitivamente archiviato. Secondo gli ultimi aggiornamenti, infatti, non è esclusa la possibilità che la società, con il nuovo amministratore delegato Roy Ferreri, possa comunque procedere all’iscrizione al prossimo campionato di Promozione, mantenendo così una rappresentanza autonoma nel calcio dilettantistico regionale.

L’estate 2026 segna quindi uno spartiacque nella storia del pallone augustano. Da una parte si conclude il lungo ciclo del Megara guidato da Elio Coppola, che per tredici stagioni ha rappresentato la principale realtà calcistica cittadina; dall’altra prende avvio il nuovo corso dell’Augusta Football Club, erede del percorso sportivo costruito in sedici anni dal Priolo di Simone Lo Nigro e chiamato ora a confrontarsi con una duplice sfida: portare Augusta ai vertici del calcio siciliano e conquistare, oltre ai risultati sul campo, anche l’identificazione della città con il nuovo progetto neroverde.

(Nel collage di copertina, in alto: a sinistra Elio Coppola, a destra Simone Lo Nigro; in basso: campo sportivo “Fontana”)


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