Salute & Benessere

Come scegliere l’apparecchio giusto per i propri denti?

L’apparecchio per i denti è un dispositivo fondamentale per poter correggere problemi di malocclusione dentale o altre condizioni che meritano di essere affrontate con un rimedio efficace.

Ma quali sono gli apparecchi ortodontici utilizzabili? Come trovare quello che potrebbe essere più adatto ai propri denti?

Le diverse tipologie di apparecchi per i denti

Al fine di sintetizzare il tema, riassumiamo come gli apparecchi per i denti possano distinguersi in due tipologie:

– gli apparecchi tradizionali fissi, che vengono applicati sui denti del paziente con placchette, elastici e fili metallici, e che sono mantenuti fino al termine del trattamento

– gli apparecchi tradizionali rimovibili, che non utilizzano placche e fili metallici ma sono invece composti da mascherine in resina, realizzate secondo la specifica struttura del cavo orale del paziente.

I nuovi apparecchi ortodontici trasparenti

Fanno parte della seconda categoria di cui sopra, gli apparecchi ortodontici trasparenti, mascherine facilmente rimovibili che possono essere sostituite in autonomia secondo i tempi e le indicazioni del dentista.

Si tenga dunque conto che le differenze tra le due tipologie di apparecchi ortodontici sono notevoli e sono evidentemente a vantaggio degli apparecchi trasparenti.

Si pensi, per esempio, al fatto che con un apparecchio trasparente sarà possibile:

– ottenere benefici in termini di discrezione, considerando che gli apparecchi sono realmente trasparenti e impercettibili ad occhio nudo, ed evitano ogni imbarazzo che potrebbe essere invece causato dalla presenza di placche metalliche, tipiche dell’ortodonzia con apparecchi tradizionali

rimuovere facilmente il dispositivo, in maniera tale da non subire condizionamenti nelle azioni quotidiane (per esempio, masticazione e igiene orale). Nel caso di un apparecchio fisso, invece, il dispositivo deve essere sempre indossato

– riservarsi la possibilità di gestire in autonomia le mascherine, considerato che il paziente potrà applicarle e rimuoverle in modo indipendente rispetto al ruolo del dentista che è invece richiesto in caso di modifiche all’apparecchio fisso.

Oggi sul mercato sono molti gli apparecchi di questo tipo. Bisognerà perciò informarsi e scegliere quello più adatto ai propri denti, valutando diversi aspetti. Se ad esempio una più breve durata del trattamento è un elemento importante da considerare nella decisione finale, si potrà optare per gli apparecchi trasparenti di DR SMILE, i cui trattamenti durano una media di 4-9 mesi, piuttosto che quelli di Invisalign, i cui trattamenti vanno invece da un minimo di 6 ad un massimo di 18 mesi.

Il monitoraggio remoto

Uno dei grandi vantaggi dell’ortodonzia invisibile è poi quello del monitoraggio remoto, che fornisce al paziente la possibilità di seguire il percorso in modo totalmente o parzialmente autonomo, a distanza.

I provider degli apparecchi invisibili forniscono infatti ai clienti delle app per smartphone che sono dotate di numerose funzionalità e che hanno come scopo principale quello di sostenere il paziente nel percorso di ortodonzia. Tramite l’app sarà dunque possibile caricare foto dei propri progressi e contattare gli esperti a distanza per avere una consulenza specifica.

Proprio per questo motivo suggeriamo di contattare un provider di apparecchi invisibili e fissare un primo appuntamento per condividere un percorso di benessere e correzione ortodontica: avere un sorriso sano potrebbe non esser mai stato così facile!


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