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Consiglio approva mozione M5S, Augusta andrà incontro al dissesto finanziario

Augusta Comune in dissesto

Augusta Comune in dissestoAUGUSTA – Un’ora prima della delicatissima seduta del Consiglio comunale, aperta alle 18,30 e conclusa intorno alle 23, il M5S aveva affidato ai social network un messaggio pienamente politico alle opposizioni. Infatti comunicava senza aggiungere altro: “Dichiarare adesso il dissesto permetterebbe di salvare il lavoro dei precari; la data del 31 luglio è il termine ultimo per fare in modo di avere, da parte delle Regione, una considerevole quota parte degli stipendi dei precari, in caso contrario il Comune non potrebbe mantenere le persone al proprio posto“. Aveva suscitato stupore l’accenno a legittime tutele dei dipendenti comunali precari riguardo a una deliberazione di dissesto che avrebbe intaccato i diritti di trentaseimila cittadini augustani, proprio perché risponderebbe ad una logica rifiutata dal M5S nel corso della recente campagna elettorale.

Quindi oltre quattro ore di dibattito consiliare, nel quale i consiglieri delle opposizioni hanno a più riprese richiesto tempo adeguato e trasparenza su una situazione debitoria che parrebbe non ancora certificata. Mentre l’Amministrazione ha confermato le stime presentate dal M5S stesso in campagna elettorale pari a circa 102 milioni di euro di massa passiva totale, ovvero i già noti 60 milioni di euro più circa 42 milioni di euro per i mutui contratti. Nel suo intervento il sindaco Cettina Di Pietro ha inteso ribadire: “Le responsabilità partono da lontano, dal post terremoto, e per quanto ci riguarda abbiamo cercato in questi quaranta giorni dall’insediamento di provare ad evitare la dichiarazione di dissesto ma ci siamo resi conto che non era una strada percorribile“.

La proposta dell’Amministrazione di dichiarazione del dissesto finanziario dell’Ente è stata approvata dalla sola maggioranza M5S, con 17 voti favorevoli, 9 contrari e 2 astenuti. A fronte di 2 consiglieri assenti. Adesso la strada è segnata: tutto il carteggio documentale finanziario e la delibera che ha di fatto sancito il dissesto del Comune di Augusta saranno inviati alla Corte dei Conti per verificare di chi siano le responsabilità politiche amministrative che hanno portato a contrarre certi debiti, mentre l’Amministrazione comunale sarà presto affiancata da nuovi Commissari che gestiranno la situazione debitoria.


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