Da Augusta a Niscemi, la comunità scolastica del “Principe di Napoli” consegna i primi aiuti agli sfollati
AUGUSTA – Un gesto concreto di solidarietà che unisce scuola, famiglie e territorio nel segno dell’aiuto reciproco. L’Istituto comprensivo “Principe di Napoli” di Augusta ha promosso nei giorni scorsi una raccolta di beni di prima necessità destinati all’infanzia per sostenere la popolazione di Niscemi colpita dalla recente frana, facendo arrivare stamani gli aiuti direttamente al Palazzetto dello sport della cittadina nissena, centro operativo per la gestione dell’emergenza.
La mobilitazione ha coinvolto l’intera comunità scolastica: alunni, genitori, docenti e personale amministrativo hanno contribuito alla raccolta del materiale poi trasportato con il “furgoncino della speranza”, simbolo di un’iniziativa che ha trasformato la solidarietà in azione concreta. A guidare il mezzo, in rappresentanza delle famiglie, è stato il presidente del Consiglio d’istituto Simone Cipriano, affiancato dalla dirigente scolastica Agata Sortino e dal personale di segreteria. All’arrivo, il gruppo è stato accolto dai volontari della Misericordia e della Protezione civile locali, impegnati da settimane nelle attività di assistenza alla popolazione.
L’iniziativa nasce da uno spirito educativo che va oltre le aule scolastiche. “Quello che facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno“, recita la citazione, di Madre Teresa di Calcutta, scelta dalla comunità scolastica per accompagnare il gesto. Un’azione che diventa anche esperienza formativa, esempio concreto di cittadinanza attiva e di responsabilità sociale.
Tra i volontari espressione della comunità scolastica vengono menzionati, tra gli altri, Francesca, poi Claudia, Silvia, Sara e Tiziana, che hanno dedicato un’intera giornata alle attività di consegna (vedi foto di copertina). Fondamentale anche il contributo della società “Rimorchiatori Augusta”, che ha fornito il mezzo per il trasporto degli aiuti.
A oltre un mese dall’evento franoso di grandi dimensioni, la situazione nella cittadina resta complessa: proseguono le verifiche tecniche sulle aree interessate dal dissesto, mentre alcune famiglie evacuate continuano a essere ospitate in sistemazioni temporanee o presso parenti e conoscenti. Da fonti di stampa, risultano oltre 1.500 persone costrette ad abbandonare le proprie abitazioni. Parallelamente, istituzioni e volontariato sono impegnati nella gestione dell’emergenza e nella programmazione degli interventi di messa in sicurezza e ripristino.
L’iniziativa dell’istituto augustano si inserisce così nella rete di aiuti che in queste settimane sta coinvolgendo associazioni, enti e comunità locali, con il motto “Insieme per Niscemi“, offrendo un sostegno concreto soprattutto ai nuclei familiari con bambini.





















