Cronaca

Estorsioni a sei imprenditori augustani, chiesto rinvio a giudizio per tre persone

AUGUSTA – I due augustani G.P. e M.F. e il lentinese P.F., già indagati e processati negli scorsi anni per presunta associazione mafiosa ed altri reati, compariranno il prossimo 1 marzo dinanzi al Giudice delle udienze preliminari del Tribunale di Catania, con l’accusa di avere estorto cospicue somme di denaro, tra il 2005 e il 2007, a sei imprenditori di Augusta.

La Procura distrettuale antimafia, sulla base delle indagini condotte dai Carabinieri di Augusta e a seguito delle rivelazioni di alcuni collaboratori di giustizia, ha fatto luce su una serie di vicende estorsive verificatesi una decina di anni fa in danno di ristoratori, commercianti, imprenditori edili e di pompe funebri. Questi sarebbero stati costretti, secondo gli inquirenti, a versare migliaia di euro, periodicamente, ad “esattori” collegati al cosiddetto clan Nardo, con il pretesto di aiutare le famiglie dei detenuti e con la promessa di una sorta di “protezione” da furti, rapine o danneggiamenti.

Il Gup dovrà decidere se rinviare a giudizio il terzetto incriminato, in caso di mancato proscioglimento, o eventualmente ammettere gli imputati al patteggiamento o al giudizio abbreviato.


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