News

Etna, spettacolare parossismo notturno fotografato dall’Isola e da Brucoli

AUGUSTA – L’Etna ha dato spettacolo nella notte con il quinto parossismo (attività stromboliana) dal 16 febbraio, generando, tra la mezzanotte e l’una, getti di lava alti fino a mille metri sopra il cratere di sud-est, e una colonna eruttiva che si è alzata per diversi chilometri rispetto alla cima del vulcano.

Come reso noto dall’Osservatorio etneo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), durante questa attività ha avuto inizio un altro trabocco lavico dalla bocca della sella, alimentando un flusso lavico diretto verso sud-ovest. Poi, dall’1,15 si è avuta una repentina diminuzione della fontana di lava, pur continuando l’attività effusiva dei due flussi lavici, che si sono sovrapposti alle colate degli episodi precedenti, e proseguendo inoltre l’attività esplosiva ai crateri sommitali.

Il quinto parossismo, visto da Augusta, ha avuto un impatto visivo più spettacolare delle precedenti attività, sollecitando scatti locali. Tra le innumerevoli foto pervenute alla casella email della Redazione, ne abbiamo selezionate due, entrambe effettuate tra mezzanotte e mezza e l’una: quella di copertina è stata scattata da Alessio Saraceno dall’Isola (lato di levante, “alle Grazie”); quella all’interno è stata scattata da Alberto Sciotto, da Brucoli (Campolato Basso).


In alto