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Giacinto festival, l’augustano Luigi Tabita direttore artistico a Noto per la sesta edizione

AUGUSTA – L’attore augustano Luigi Tabita si prepara a condurre, quale direttore artistico, la sesta edizione del “Giacinto festival” a Noto, annuale iniziativa estiva di informazione e approfondimento sulla cultura omotransessuale.

Tra gli ospiti del festival attesi nel weekend nella capitale del Barocco, l’artista televisiva Drusilla Foer (all’anagrafe Gianluca Gori), la deputata aquilana del Pd, Stefania Pezzopane e Dario Accolla, blogger e attivista Lgbt tra i fondatori del sito Gaypost.it.

Il festival prevede due giorni di lavori, sabato 8 e domenica 9 agosto, durante i quali, attraverso l’utilizzo di linguaggi differenti, si racconteranno le realtà e i temi che più interessano la comunità Lgbt+ (Lesbiche, gay, bisessuali, transessuali).

Il direttore artistico, l’augustano Tabita dichiara: “La pandemia e le sue continue restrizioni fisiche ci hanno messo difronte all’importanza e ai limiti del nostro corpo. Corpi nascosti o protetti per evitare il contagio, corpi forti o fragili come quelli di coloro che non ce l’hanno fatta. Ognuno di noi ha dovuto fare i conti con la propria fisicità e la mancanza di quella degli altri. Vogliamo dedicare proprio al corpo questa sesta edizione per approfondirne la sua forza rivoluzionaria. La libertà di essere noi stessi, di scegliere, di autodeterminarci passa dalla libertà dei corpi. Una libertà continuamente minata, imbrigliata in stereotipi e timori che ancora oggi ci rendono schiavi del sistema“.

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A partire dalla serata del sabato, nel cortile del Convitto delle arti, si affronterà il tema del “bodyshaming”, cioè l’atto di deridere una persona per il suo aspetto fisico, e si proietterà il film “Gli anni amari” diretto da Andrea Adriatico sulla vita di Mario Mieli, teorico degli studi di genere.

Sono previste “installazioni urbane”: dal progetto “I am”sui corpi in transito, ideato dalla coppia di artisti Schirra-Giraldi e pubblicato anche sul National Geographic, allo studio “I am what I am: nude” di Fabio Dolce. Nella giornata di domenica, le associazioni Lgbt+ realizzeranno un “percorso pedonale rainbow” nel cuore della città.

La chiusura del festival sarà affidata a Drusilla Foer, attrice e cantante, già giudice di “Strafactor”, ironico talent show di Sky, e già protagonista del talk show televisivo di Piero Chiambretti su Rete 4, “CR4 – La Repubblica delle donne”.


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