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Il Maritime Augusta non si iscrive al campionato di serie A. Polemiche e veleni: “È la sconfitta di tutto il territorio”

AUGUSTA – Il Maritime Futsal Augusta non si è iscritto al campionato di Serie A di calcio a 5. Dal sogno, con la cavalcata trionfale in pochi anni dalla B ai play-off scudetto della A, all’incubo in un giorno di fine luglio. Si interrompe bruscamente la storia di successo del Maritime Futsal Augusta con un lungo post pubblicato stamani sulla pagina facebook della società, che vede patron Mario Mangano, presidente Giuseppe Ciccarello e direttore sportivo Giacomo Armellini.

Lo scorso 17 luglio la Divisione Calcio a cinque rendeva noto che la procedura di iscrizione ai campionati nazionali si era conclusa il 15 luglio e che non era prevista alcuna riapertura dei termini, con il Covisod (Commissione vigilanza società dilettantistiche) a comunicare entro il 22 luglio alla Lnd, alla Divisione e alle società l’esito sulle domande presentate.

“Purtroppo siamo a comunicare ciò che non avremmo mai voluto fare… La società Maritime Futsal Augusta – questo l’incipit dell’annuncio social di oggi – informa i tifosi ed i simpatizzanti che purtroppo non parteciperà al prossimo campionato di serie A di futsal. Abbiamo provato fino a pochi minuti fa a trovare una soluzione alternativa che ci consentisse di poter continuare la stupenda favola vissuta negli ultimi 9 anni ma, nonostante gli sforzi profusi e fermandoci un attimo a ragionare, abbiamo dovuto fare i conti con una realtà molto dura e di conseguenza preferito prendere una decisione amara e ricca di tristezza che mortifica non solo noi stessi ma una città intera, una popolazione che ci ha sempre sostenuto ed incoraggiato ad andare avanti“.

Questa è la sconfitta di tutto il territorio, di tutte le persone che potevano fare e son rimaste immobili, di tutti quelli che come noi amano questo meraviglioso sport e che non sono riusciti a far nulla. La società continuerà la sua attività con il settore giovanile e la scuola calcio sperando che qualcosa cambi in futuro facendosi trovare pronta a reinvestire nel futsal se si dovessero ricreare le condizioni per farlo“. Così conclude la nota social, tra le diverse polemiche e velate accuse, qui di seguito riportate.

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Nella stessa nota social, il Maritime Augusta esprime anche alcuni ringraziamenti: “Ringraziamo tutti i nostri tifosi, a partire da Franky, che nel corso degli anni ci hanno incitato e supportato credendo nel nostro stesso sogno e vivendo la nostra stessa favola. Ringraziamo tutte le persone e gli amici che hanno condiviso con noi i fantastici momenti e le esaltanti vittorie“.

Ma colpisce, appunto, la lunga serie di polemiche e veleni: “Purtroppo nessuno ha voluto condividere la bellissima realtà creatasi intorno alla società. Nel momento di difficoltà chi avrebbe dovuto e potuto supportarci facendo suo uno degli ultimi progetti sportivi che erano rimasti nel territorio, ha abbandonato la nave, ammesso che ci sia mai salita, un po’ come fece un noto comandante qualche anno fa. L’amara e triste verità ci ha portato a trovare muri di gomma contro il quale continuare a sbattere senza riuscire a trovare nessuno che facesse qualcosa per il territorio. Eppure sono tantissime le aziende che lavorano nel territorio augustano e nelle province confinanti… nessuno ha voluto sposare lo sport“.

Velate accuse anche al “presidente di una nota società che negli ultimi mesi ha fomentato i nostri tesserati (presto scoprirete chi è) promettendogli le 7 meraviglie del mondo…” e a “una nota associazione che, camuffandosi dietro malcelate vesti, ha iniziato la campagna politica per le prossime elezioni del presidente e dopo il nostro diniego di supporto ci si è scagliata contro”.

Probabilmente si farà chiarezza nei prossimi giorni.

(Nella foto di repertorio in copertina: presentazione ufficiale del Maritime Futsal Augusta, lo scorso 1 settembre 2018)


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