News

Il passo dal deserto emotivo alla violenza sulle donne in una conferenza Lions con Nesea, la testimonianza di Luisa Ardita

AUGUSTA – “I nuovi barbari. La gestione dei rapporti interpersonali” è il titolo dell’incontro tenuto venerdì pomeriggio, 19 maggio, nel salone di rappresentanza del Circolo Unione di Augusta, messo a disposizione dalla presidente Gaetana Bruno. La serata è stata promossa e organizzata dalla locale club Lions con la collaborazione del Centro antiviolenza “Nesea”.

Ha aperto l’evento il presidente del Lions club Maurizio Vaccaro, porgendo i saluti di rito e sottolineando l’importanza delle iniziative a favore della lotta contro la violenza di genere.

È toccato a Rita Cocciolo presentare il service Lions “Coinvolgere i nostri giovani”, illustrando le azioni sociali rivolte ai giovani augustani attraverso progetti relativi alla sicurezza stradale, alla prevenzione contro i tumori, eventi culturali, ma anche iniziative, appunto, che consentano loro di “esprimere il messaggio della lotta contro la violenza sulle donne dal loro punto di vista”. L’avvocato nel corso della sua relazione ha, altresì, chiarito il significato del titolo attribuito all’evento. “Abbiamo scelto di chiamarlo “I nuovi barbari” – ha detto – perché stiamo assistendo a un fenomeno di imbarbarimento dei rapporti interpersonali, laddove pare si sia persa l’abitudine di parlare in modo sereno”.

Gli aspetti psicologici del tema oggetto della conferenza sono stati relazionati dalla psicologa Gessica La Leggia, che è intervenuta su ciò che ha definito “il deserto emotivo nelle relazioni del nuovo millennio”. “Di deserto emotivo ne parlava già Nietzsche, relativamente alle grandi emozioni che si scatenano nell’uomo ma difficilmente decifrabili, e Galimberti ne L’ospite inquietante”, ha precisato la relatrice, evidenziando il “ vuoto” insito nel genere umano da sempre oggetto di studio e che da qui parte l’indagine per comprendere perché vengano commessi certi gesti atroci.

inserzioni

Ha quindi approfondito ricordando i 34 casi di femminicidio nell’anno in corso e asserendo che si tratterebbe di “ragazzi con un’emotività assente e una cultura sociale e familiare che ha imposto loro l’incapacità di esprimere i sentimenti: crescono con quel principio di vuoto”. Secondo la psicologa, quella tipologia di ragazzi sperimenterebbe percezioni rimaste inconsciamente soffocate attraverso generali atteggiamenti aggressivi e perfino l’omicidio o il suicidio.

In qualità di presidente del Centro antiviolenza Nesea di Augusta, è intervenuta Stefania Caponigro, che ha esposto i servizi offerti dalle volontarie del centro grazie a una rete di collegamento con i servizi sociali e le forze dell’ordine. Le donne che si rivolgono a Nesea ricevono, infatti, un supporto sia psicologico che legale, a anche rifugio temporaneo.

Attesa e toccante la testimonianza di Luisa Ardita, sorella di Eligia Ardita, la giovane siracusana uccisa, insieme alla piccola Giulia che portava in grembo da otto mesi, nel gennaio del 2015. Dell’omicidio è stato accusato il marito, che confessò la propria colpevolezza dopo mesi di indagini per poi ritrattare tutto. La famiglia Ardita ha dato vita alla fondazione “Eligia – Giulia Ardita”, istituita per aiutare tutte le donne che si trovano a vivere drammi simili e la cui sede è proprio la casa dove avvenne il crimine.

Commovente l’interpretazione di Mariapaola Tedesco del monologo tratto da La donna che disse no, opera teatrale dell’augustano Pierpaolo Saraceno ispirata alla storia di Franca Viola, la ragazza che nel 1965 si oppose al “matrimonio riparatore” con l’uomo che abusò di lei quando aveva solo 17 anni.

Una serata molto partecipata, resa suggestiva anche grazie alla proiezione di alcuni video esplicativi della tragicità del fenomeno, e a margine della quale si sono susseguite le premiazioni relative ai concorsi organizzati dal Lions club Augusta: “No alla violenza di genere” rivolto agli studenti delle classi quarte dell’istituto superiore “Arangio Ruiz” e “Un poster per la pace” aperto agli alunni delle scuole medie degli istituti “Corbino”, “Todaro” e “Costa”. Per i due concorsi sono stati realizzati rispettivamente dei brevi video e dei disegni a tema.

Infine il presidente del club Maurizio Vaccaro ha colto l’occasione per annunciare che giovedì 25 maggio alle ore 17 nell’aula magna del “Ruiz” si terrà la manifestazione “Federico II costruttore di cultura”, organizzata con la collaborazione fra Lions club Augusta, Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Siracusa e la dirigenza scolastica dello stesso istituto.


scuolaopenday
In alto