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Italia ecologica, le città più sostenibili e consigli per rendere “green” la propria casa

La sostenibilità e l’energia circolare stanno diventando temi cari a molti italiani, per via delle conseguenze di una gestione scellerata durata per decenni. Il cambiamento climatico e l’inquinamento stanno facendo capire a tutti quali sono le esigenze per il futuro: una presa di coscienza che si traduce nella necessità di informarsi e diventare più sostenibili, a partire dalla propria città e dalla propria casa. Vediamo quindi di approfondire questo argomento.

La classifica delle città più sostenibili in Italia

A dispetto di quanto si possa credere, la Penisola è un paese ricco di città sostenibili, alcune delle quali in grado di competere anche a livello europeo. In cima a questa speciale classifica, stilata da Legambiente, si trova Trento, premiata per via del suo eccezionale ecosistema urbano, rispettoso del pianeta. Il secondo e il terzo posto vanno invece Reggio Emilia e Mantova, che chiudono appunto il podio. È importante specificare che Legambiente, nello stilare questa classifica, ha tenuto conto di diversi elementi facendo poi una media sintetica per ottenere il punteggio finale.

Fra i fattori che incidono più di tutti, si trovano ad esempio il grado di emissioni nocive nell’aria, la qualità della vita, la gestione dei rifiuti, la mobilità e la gestione delle risorse energetiche. Purtroppo, se si guarda ad una panoramica generale, l’Italia ha fatto pochi passi in avanti rispetto alle precedenti rilevazioni. In altre parole, si migliora ma lo si fa lentamente, a causa di un immobilismo che deve essere superato in qualche modo. Le istituzioni devono infatti intervenire, così come le aziende, ma non per questo il ruolo dei cittadini scende in secondo piano: tutt’altro. Ecco perché nel prossimo paragrafo scopriremo come rendere più green le nostre case.

Consigli utili per vestire di green la propria casa

Come detto, un comportamento ecosostenibile deve innanzitutto svilupparsi a partire dalla propria casa. Qui si consiglia ad esempio di valutare con attenzione il tipo di fornitura energetica che si sta sfruttando in quel momento. Per quanto riguarda le utenze, si suggerisce di preferire fornitori che, come ENGIE luce e gas, oltre ad utilizzare energia al 100% green permettono anche di monitorare i costi e i consumi in bolletta. Questo consente infatti di valutare personalmente quanto si consuma, e di intervenire subito per tagliare eventuali sprechi.

In secondo luogo, è bene fare molta attenzione ai consumi elettrici, optando per gli elettrodomestici di ultima generazione (classe A+++) e per sistemi quali la domotica, come ad esempio gli impianti di illuminazione automatici. La domotica è una scienza che già oggi viene applicata in molte case, anche se si può fare sempre meglio.

Chiaramente è fondamentale curare con il massimo della precisione aspetti come il riciclo e il corretto smaltimento dei rifiuti, soprattutto di quelli pesanti, come nel caso della plastica, delle pile o dei dispositivi elettronici. Si consiglia poi di rinunciare ai detergenti chimici ed industriali, scegliendo quelli preparati in casa, e di installare i riduttori di flusso nei rubinetti e nei wc, che aiutano a proteggere dagli sprechi di risorse idriche.


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