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La traversata e i sogni di Remon Karam in un’iniziativa dell’Interact

AUGUSTA – Lo scorso venerdì 11 novembre, presso uno noto locale cittadino, l’Interact club di Augusta presieduto da Maria Virginia Pitari, con il patrocinio del Rotary Club di Augusta, ha presentato ai soci dei due club giovanili Interact e Rotaract, agli adulti del Rotary e agli ospiti presenti, l’emozionante esperienza di Remon Karam, già oggetto di un’opera letteraria.

Il ragazzo egiziano, di confessione cristiana copta, oggi diciassettenne ed augustano di adozione, nonché socio dello stesso Interact, sbarcò ad Augusta tre anni fa. La sua è un’esperienza di vita dalle tinte forti, legata alle persecuzioni religiose perpetrate dai musulmani integralisti, che lo hanno indotto a lasciare il proprio Paese e i propri affetti e a tentare la sorte su uno dei tanti barconi che partono dalle coste nordafricane alla volta dell’Italia.

Remon ha potuto rendere partecipe l’attenta platea della forza di due sogni, segnatamente la libertà di professare la propria fede e di studiare per diventare un ingegnere informatico, che lo hanno spinto ad affidarsi a quegli scafisti senza scrupoli e soprattutto ad affrontare quell’incerta e drammatica traversata nel Mediterraneo, durata per lui 160 ore. La sua è una vicenda con il lieto fine. Infatti Remon, dopo i soccorsi ricevuti in mare, una volta raggiunta la terraferma al porto commerciale megarese, ha trovato una famiglia augustana pronta ad accoglierlo e a richiederne l’affido.

Nel corso della presentazione, introdotta dal presidente del Rotary Giuseppe Pitari e moderata da Grazia Salvo, titolare di una libreria, il giovane Remon ha evidenziato la svolta conquistata insieme alla nuova famiglia, con la quale ha instaurato uno splendido rapporto, allo studio scolastico portato avanti con profitto e ai tanti amici che lo circondano e che ne apprezzano le doti.

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Sul suo viaggio la giornalista Francesca Barra, colpita dal contenuto del diario consegnatole da Remon, in occasione della presentazione di un precedente libro in una scuola cittadina, ha deciso di scrivere l’opera dal titolo Il mare nasconde le stelle, recentemente premiata al Magna Grecia Awards 2016.

Come ha ricordato la presidente Maria Virginia Pitari, l’Interact club di Augusta è formato da un gruppo di giovani di età compresa tra i 12 e i 18 anni, particolarmente impegnato nel territorio in attività sociali. Tra quelle realizzate nelle ultime settimane, si segnalano una iniziativa di supporto allo studio e al gioco per ragazzi ospiti presso una casa-famiglia e la partecipazione al progetto nazionale “Io leggo perché”, finalizzata alla donazione di libri alle scuole.


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