L’augustano Gaetano Roggio nuovo dirigente amministrativo del Tribunale di Catania
AUGUSTA – L’augustano Gaetano Roggio è il nuovo dirigente amministrativo del Tribunale di Catania. Ha preso servizio nei giorni scorsi, dopo la nomina con provvedimento del direttore generale del personale del ministero della Giustizia, e ha subito incontrato il presidente del Tribunale etneo, Francesco Mannino (vedi foto di copertina).
Il dirigente amministrativo di un tribunale è responsabile della gestione del personale amministrativo, da attuare in coerenza con gli indirizzi del magistrato capo dell’ufficio e con il programma annuale delle attività adottato, inoltre è affidata a tale figura la gestione delle risorse finanziarie e strumentali.
Nella sua lunga carriera, iniziata nel 1996, Roggio ha prestato servizio da funzionario al Tribunale di Sanremo e da direttore alla Procura della Repubblica di Siracusa. Nel 2019 ha ricoperto l’incarico di dirigente amministrativo prima alla Procura della Repubblica di Gela e nell’ultimo anno e mezzo al Tribunale di Siracusa.
“L‘attività del dirigente di un tribunale grande come quello di Catania, il sesto in Italia come carichi di lavoro e dotazione organica, con circa 400 dipendenti, è tesa ad assicurare un efficiente funzionamento del servizio giustizia attraverso la gestione delle risorse strumentali e risorse umane – dichiara il neo dirigente amministrativo del Tribunale di Catania – Soprattutto sul piano delle risorse umane oggi dobbiamo cogliere un incremento: è in corso una notevole campagna assunzionale del ministero della Giustizia, con la ripresa della macchina dei concorsi per l’assunzione di funzionari, cancellieri e assistenti per i posti vacanti da ricoprire negli uffici giudiziari“.
“Con i fondi del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza, ndr) – sottolinea Roggio – sono stati assunti con contratti triennali recentemente anche i funzionari Upp, addetti all’ufficio per il processo. Oltre alla avviata digitalizzazione del processo civile, grandi passi si stanno realizzando anche per il processo penale. D’intesa con il presidente Mannino, l’intento è quello di riorganizzare la struttura organizzativa al fine di favorire una migliore soddisfazione da parte della utenza, avvocatura e cittadini“.





















