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Le ragioni dei dipendenti civili della Difesa in piazza a Roma. Fp Cisl: “A Marinarsen Augusta carenza di 70 unità tecniche”

AUGUSTA – “Dopo mesi di richieste inascoltate da parte del ministro Elisabetta Trenta, scendiamo in piazza per i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori civili della Difesa, per un impegno di cambiamento non mantenuto”. Con queste parole Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Pa e Confsal Unsal spiegano le ragioni della manifestazione che si tiene oggi a Roma.

Criticità sollevate dai sindacati, a cui non sarebbero seguite soluzioni in questi mesi, come il blocco nella crescita professionale dei colleghi di prima area e la mancata attuazione della norma che consentirebbe i passaggi fra le aree.

A Roma oggi si è recata una delegazione della Funzione pubblica della Cisl di Siracusa e Ragusa, guidata dal segretario generale Daniele Passanisi. “Tra le richieste avanzate dal sindacato – spiegano congiuntamente il segretario generale della Funzione pubblica della Cisl di Siracusa e Ragusa, Daniele Passanisi, e il coordinatore regionale della Cisl Difesa, Salvatore Saraceno è necessario un intervento pubblico di rilancio industriale per la Difesa che crei nuove opportunità di sviluppo e lavoro, che includa investimenti ed un piano straordinario di assunzione nei ruoli professionali tecnici”. Temi che vedono al centro delle richieste sindacali anche l’Arsenale militare di Augusta.

Ad Augusta, per esempio – continuano i sindacalisti – è fondamentale difendere il ruolo dell’Arsenale militare marittimo e le specificità e competenze che le maestranze hanno dimostrato per anni, Marinarsen va rilanciato perché è strategico. Non è concepibile una carenza di almeno 70 unità tecniche, su un organico di 250, necessarie per le attività della manutenzione delle navi ed una carenza di lavorazioni che ha colpito anche l’indotto”. Ragioni non più prorogabili per un reale rilancio del settore che hanno spinto anche la Cisl a tornare in piazza, partecipando alla manifestazione nella capitale.

Ecco perché la Cisl Fp Ragusa Siracusa sarà presente a Roma con una sua delegazione, per chiedere – sottolineano Passanisi e Saraceno – l’assunzione del personale civile necessario per colmare questo vuoto aggiornando la legge di revisione dello strumento militare che prevede la diminuzione degli organici ed utilizzando tutte le possibili forme di reclutamento consentite dalla vigente normativa, ed il rilancio della formazione e dell’aggiornamento professionale di tutto il personale civile del comparto Difesa di Augusta”.

(Nella foto in evidenza: Marinarsen di Augusta)


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