Politica

Ospedale “Muscatello”, Cirone Di Marco replica ad “allarmismi e accuse”

AUGUSTA – In un contesto di dichiarazioni accese, di una denuncia penale già presentata e di proposte di azioni legali congiunte, interviene sul tema dell’ospedale “Muscatello” la parlamentare regionale del Pd Marika Cirone Di Marco, a sostegno dell’operato dell’Asp di Siracusa.

Riferisce con soddisfazione: “Sull’ospedale “Muscatello” di Augusta l’attuale Direzione generale dell’Asp ha puntato lo sguardo, riuscendo a realizzare in poco tempo e in tempi certi importanti ristrutturazioni, potenziamento di reparti, acquisto di attrezzature. Con un cambio di marcia deciso a 360 gradi, a riprova di quanto negli anni passati non fosse stato fatto e di quanto la precarizzazione della struttura si fosse consolidata, oggi l’ospedale ha ripreso quota, offre servizi di migliore qualità, si giova di professionalità di buon livello“.

La parlamentare regionale, comunque, rivolge all’attenzione a quanto ancora dovrebbe essere realizzato: “Questo dato, che va riconosciuto e che è frutto di scelte gestionali e politiche condivise, consente ora di richiedere che l’Asp porti a conclusione nel più breve tempo possibile i due obiettivi strategici: istituzione dell’Uoc di Oncoematologia e del Centro regionale per la cura e riabilitazione delle malattie da amianto, come previsto dalla legge regionale ad hoc“.

Fa un appello all’unità di intenti: “Con una volontà unanime, questi due obiettivi devono essere considerati prioritari e indifferibili. Essi attueranno finalmente gli impegni previsti e dovuti alla nostra zona Sin e modificheranno in modo significativo l’assetto ospedaliero e la sua offerta. Su questi bisogna concentrarsi da parte della intera rappresentanza politica, sindacale, associativa, dando man forte alla Dirigenza nel suo rapporto con l’assessorato regionale alla Sanità“.

Riserva infine una stoccata politica chiara: “Non servono gli allarmismi e le accuse di chi, avendo avuto per lungo periodo ruoli regionali di responsabilità, oggi in modo maldestro richiama l’attenzione su di sé, raccontando la storiella del “Dopo di me il diluvio”. Non è così, anzi la sanità siciliana sta vivendo un momento di riorganizzazione e rilancio. Basti citare la stabilizzazione dei 96 ex Lsu siracusani e gli effetti positivi derivanti dall’emanato decreto regionale di Integrazione socio-sanitaria“.

 


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