Premio “Maggio dei libri”, il ‘Ruiz’ di Augusta alla ‘Dimora delle virtù’ tra i finalisti nazionali su quasi 16mila progetti
AUGUSTA – Un laboratorio di lettura e scrittura creativa ha portato l’Istituto superiore “Gaetano Arangio Ruiz” di Augusta tra i 15 finalisti nazionali del Premio “Il Maggio dei libri” 2025, categoria scuole, selezionati tra ben 15.781 progetti iscritti alla banca dati della quattordicesima edizione. Un riconoscimento prestigioso, che, pur non essendo stato coronato dalla vittoria finale nella recente proclamazione (assegnata dal Cepell a un istituto del Piacentino), testimonia la qualità del progetto e l’alto valore del suo messaggio di promozione della lettura connesso all’inclusione.
Il “Maggio dei libri” è una campagna nazionale promossa dal Cepell (Centro per il libro e la lettura) e dal Ministero della Cultura, con l’obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura come strumento di crescita personale, culturale e civile. Ogni anno, scuole, biblioteche, associazioni e istituzioni di tutta Italia danno vita a iniziative che celebrano i libri come ponti tra le persone, le generazioni e le differenze.
Durante lo scorso mese di maggio, le classi 3ªQL e 4ªAT del “Ruiz”, guidate dai docenti Stefania Anfuso, Sonia Ternullo e Stefano Bonaccorso, hanno realizzato un percorso di lettura e scrittura negli spazi de “La dimora delle virtù”, centro socio-educativo nato per promuovere progetti a favore dei giovani con disabilità psico-fisiche. I laboratori hanno coinvolto studenti e i ragazzi ospiti del centro, con la direttrice Ielsa Speciale e l’educatrice Alessandra Gentile, in attività creative: lettura di albi illustrati, scrittura di poesie e racconti, condivisione di esperienze personali e riflessioni sul valore della diversità.
La dirigente scolastica Maria Concetta Castorina commenta con orgoglio: “Essere tra i finalisti nazionali è un riconoscimento che ci emoziona e ci sprona a continuare a credere nella scuola come spazio di incontro, espressione e inclusione. Ringrazio i docenti Stefania Anfuso, Sonia Ternullo e Stefano Bonaccorso per aver guidato con passione questo percorso, e i nostri studenti per aver dimostrato che la cultura può davvero abbattere ogni barriera“.
Anche Ielsa Speciale, direttrice de “La dimora delle virtù”, ha voluto esprimere la sua gratitudine: “Questo progetto ha portato nella nostra struttura una ventata di energia, creatività e affetto. Vedere i nostri ospiti interagire con gli studenti, condividere emozioni e racconti, è stato commovente. La collaborazione con il “Ruiz” è per noi un dono prezioso, che speriamo di rinnovare e ampliare”.



















