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Provocazione, Augusta sommersa dal mare tra 85 anni

Sicilia nel 2100 secondo Jay Simons

Sicilia nel 2100 secondo Jay SimonsAUGUSTA – Rilanciata da alcune testate nazionali, ha destato molta curiosità la cartografia del Belpaese (a sinistra una porzione dell’immagine di proprietà di Jay Simons/Iberpress, che riguarda la Sicilia orientale) disegnata dallo slovacco Martin Vargic, in arte Jay Simons. Il riscaldamento globale attenzionato da decenni ed il conseguente innalzamento del livello dei mari potrebbero generare scenari apocalittici.

Il cartografo pone la premessa che il livello del Mediterraneo da qui a al 2100 possa salire di cento metri. Così nei prossimi 85 anni sparirebbero intere città, Roma compresa, con una nuova conformazione geografica della Penisola. Abbastanza inquietante la situazione della Sicilia orientale, che cederebbe al mare tutta la costa ionica che va da Catania a Siracusa, passando per Augusta, con le acque marine a insinuarsi fino e oltre Paternò.

In realtà la previsione grafica risale all’aprile del 2014 ed il cartografo slovacco, non supportando l’opera con conoscenze e strumenti scientifici, andrebbe forse inquadrato più come un artista autore di una provocazione intellettuale. Per fortuna, Augusta non corre questo rischio, almeno in tempi così ravvicinati. Ma, come attestano le dichiarazioni dei capi di Stato e delle principali autorità in campo di ambiente, l’uomo sta seriamente compromettendo la salute del pianeta.

Allora ben vengano certe provocazioni, se possono indurre una riflessione in merito e piccoli gesti quotidiani a tutela di un delicato ecosistema.


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