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Raffineria Sonatrach di Augusta, a marzo visita del nuovo cda. Ad Algeri prima riunione board, confermato Pistorio

AUGUSTA – Si è svolta la settimana scorsa ad Algeri la prima riunione del nuovo cda di Sonatrach Raffineria Italiana (SRI), proprietaria da poco più di un anno della raffineria di Augusta nonché dei depositi di Augusta, Palermo e Napoli e relativi oleodotti. Il nuovo board è composto da Zaid Laadj, Batouche Boutouba, Salih Bouaziz (presidente del cda), Salima Abdoun, Rosario Pistorio e Slimane Slimani (non presente nella foto di copertina), con la conferma del catanese Rosario Pistorio come amministratore delegato.

Come rende noto l’ufficio stampa di SRI, “i componenti del cda, insieme a dirigenti di Sonatrach, visiteranno nel mese di marzo la raffineria di Augusta – di recente oggetto di una fermata di manutenzione, effettuata nella primavera del 2019, volta a migliorare l’affidabilità e la sostenibilità ambientale – e il terminal di Napoli, altro asset strategico di SRI“.

Un primo obiettivo del consiglio di amministrazione – si fa sapere – è quello di continuare il percorso di sostenibilità intrapreso mantenendo i più elevati standard di sicurezza e controllo e di migliorare la profittabilità degli asset acquisiti nel 2018 mediante adeguate strategie commerciali e gestionali“.

Negli ultimi giorni, su alcuni media arabi e agenzie di stampa italiane, sono emerse preoccupazioni circa eventuali ripercussioni dal nuovo governo algerino, presentato un mese fa a seguito dell’elezione del presidente Abdelmadjid Tebboune, sulla gestione degli impianti in Italia. Preoccupazioni che finora non hanno trovato riscontri ufficiali. Ad Augusta è stato richiesto da un consigliere comunale d’opposizione, Giancarlo Triberio, l’inserimento di un “ordine del giorno urgente” per trattare il tema in seduta consiliare.


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