Primo piano

Smaltimento rifiuti Ilva: appello di associazioni e don Prisutto, stasera assemblea pubblica

AUGUSTA – Sul caso del polverino dell’Ilva di Taranto da smaltire presso la discarica Cisma Ambiente di Melilli, si sono registrati la pubblica denuncia di Legambiente Augusta, l’odierno intervento di “Italia nostra” Siracusa, le richieste da parte di diversi deputati regionali di convocare la commissione competente all’Ars o di audire il ministro all’Ambiente Galletti, le levate di scudi dei sindaci dei comuni nel Sin.

In data odierna, attraverso una nota congiunta, viene annunciata un’assemblea pubblica, che si terrà in piazza Mercato (Turati) alle ore 20, promossa dalla stessa Legambiente Augusta, da Decontaminazione Sicilia, Natura Sicula e da don Palmiro Prisutto, sempre battagliero a difesa dell’ambiente e della salute.

Dinanzi alla prospettiva che i rifiuti dell’Ilva di Taranto vengano trasferiti da un’area altamente contaminata a un’altra che versa pure in gravi condizioni ambientali, le associazioni intendono chiedere al ministro dell’Ambiente il “blocco immediato del traffico di rifiuti dall’Ilva verso la Sicilia“, invitare il governo Crocetta e le amministrazioni locali a “prendere posizione sulla vicenda“.

Inoltre, rivolgono un appello alla mobilitazione della cittadinanza, partendo dai comuni del Siracusano, aprendo al confronto con le realtà sociali e ambientaliste della comunità di Taranto, perché non si tratti la vicenda “come una mera istanza localistica“. Si paventa infatti che l’arrivo di rifiuti dell’Ilva finora episodico possa diventare “regolare e decisamente intenso“.


In alto