Augusta, Coronavirus, medico della Guardia medica risultato “falso positivo”
AUGUSTA – È risultato negativo al Covid-19 sia al secondo che al terzo esame del tampone rinofaringeo il medico della Guardia medica di Augusta, allocata dallo scorso febbraio nei locali del nuovo padiglione del “Muscatello” nelle adiacenze del Pronto soccorso (nella foto di repertorio in copertina). La notizia ci arriva dal sindaco Cettina Di Pietro questo pomeriggio, una volta “informata dall’Asp, la mia fonte ufficiale“.
Ieri l’operatore sanitario era risultato positivo al Covid-19, determinando l’attivazione del protocollo che ha visto la chiusura dell’ambulatorio e la sanificazione dei locali, oltre a collocare il paziente sotto sorveglianza sanitaria e a ricostruire con lo stesso la mappa dei contatti.
“Il secondo tampone è risultato negativo e così anche il terzo. Il medico è quindi ufficialmente escluso da una eventuale positività al Covid“, scrive sulla pagina social il primo cittadino confermandoci che si è trattato di un caso di “falso positivo“.
“Gli operatori sanitari, proprio per il loro contatto diretto con i pazienti, sono sempre sotto stretto controllo sanitario da parte dell’Asp territoriale e sottoposti periodicamente al tampone per individuare eventuali contagi – ha ribadito il sindaco nel post sui social – Durante uno di questi controlli un medico della Guardia Medica di Augusta è stato trovato positivo al tampone“.
I cittadini augustani positivi al Covid-19 restano sei (cinque in isolamento domiciliare e uno ricoverato al Covid center dell’ospedale “Umberto I” di Siracusa) e, secondo quanto riferitoci dal sindaco Di Pietro, sono “attualmente stazionari“.
“Questo caso risoltosi in maniera positiva, tuttavia, non deve fare abbassare la guardia in considerazione, peraltro, del numero dei positivi già comunicati e allo stato stazionari. Sappiamo tutti che il virus è in circolazione e colpisce ancora – ha aggiunto il primo cittadino nel post – Non è conoscendo il nome del contagiato che si combatte la diffusione del virus. Dobbiamo essere tutti vigili. Distanziamento fisico, mascherine correttamente indossate e mani igienizzate: sono semplici accorgimenti che debbono entrare nelle nostre abitudini quotidiane, in grado però di ridurre veramente al minimo il pericolo di trasmissione del virus“.





















