Augusta, strage di Capaci, al “Corbino” rinnovato appuntamento con la memoria all’ombra del carrubo
AUGUSTA – L’attività di educazione alla legalità svolta dagli studenti del 2° Istituto comprensivo “Orso Mario Corbino”, per l’anno scolastico 2020/21, si è conclusa sabato 22 maggio con una cerimonia, alla vigilia del ventinovesimo anniversario della strage di Capaci, per ricordare il sacrificio del magistrato antimafia Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e dei tre agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.
La cerimonia del “carrubo della legalità” si è rinnovata nel cortile del plesso “Francesca Morvillo” al termine di un incontro telematico su Google Meet che gli alunni delle terze classi della scuola secondaria di primo grado hanno avuto con Giovanna Raiti, sorella di Salvatore Raiti, carabiniere siracusano tra le vittime dell’attentato mafioso della circonvallazione di Palermo del 16 giugno 1982.
Il momento commemorativo, svolto nel rispetto delle misure di contenimento sanitario previste dalla vigente “zona gialla”, è stato aperto dalla dirigente scolastica Maria Giovanna Sergi, alla presenza di rappresentanti di tutte le classi dell’istituto e di rappresentanti della Croce rossa italiana – comitato di Siracusa, dell’Inner Wheel club Augusta e del presidio di Augusta dell’associazione Libera. All’intervento della dirigente, sono seguiti quelli di Biagio Tribulato (Cri – comitato di Siracusa), Concetta Angelino (presidente Inner Wheel club cittadino) e di Aurora Di Grande (presente alla cerimonia commemorativa con Andrea Di Gregorio, in rappresentanza del presidio locale di Libera). Quindi gli alunni del “Corbino” presenti hanno adornato il “carrubo della legalità” con propri lavori decorativi.
Infine sono state donate, da parte dell’Inner Wheel club di Augusta e di Croce rossa italiana, una targa ricordo e delle stampe da posizionare nelle classi della scuola. La breve, ma sentita cerimonia si è conclusa col toccante suono della tromba del maestro Andrea Zanti.
Nel corso dell’anno scolastico, con le modalità previste dalle misure anti-Covid succedutesi, gli alunni delle classi quinte della primaria e di tutte le classi della scuola secondaria di primo grado hanno svolto diverse attività didattiche volte ad accrescere il loro senso di cittadinanza attiva e incentrate sulla cultura della legalità, coordinate dalla docente referente per la legalità Giovanna Savini. Oltre alle lezioni con gli insegnanti e agli incontri con le forze dell’ordine, quest’anno l’attività insieme all’associazione Libera (il “Corbino” risulta quale scuola associata) è stata particolarmente intensa: alla visione di film (scelti in collaborazione tra l’associazione e la docente referente per la legalità) sono seguite conversazioni guidate da rappresentanti del presidio locale dell’associazione antimafie, a cui i ragazzi hanno partecipato attivamente.





















