Augusta, presepe artistico siciliano alla 6ª edizione nella chiesa di S. Giuseppe Innografo
AUGUSTA – Per il sesto anno, è stato allestito il presepe artistico in stile siciliano dal giovane augustano Luca Musumeci, che debuttò nell’androne del palazzo di città mentre per le successive edizioni ha impreziosito la chiesa di San Giuseppe Innografo, al Monte. Musumeci ha raddoppiato l’opera frutto della propria passione, giacché quest’anno espone un suo presepe anche alla mostra internazionale d’arte presepiale “100 presepi in Vaticano”, in piazza San Pietro.
Per quanto concerne il presepe nella chiesa del Monte, è stato inserito nel circuito di presepi della provincia di Siracusa “Le vie dei presepi”, iniziativa curata dall’arcidiocesi di Siracusa. Il sostegno ricevuto da alcuni commercianti e concittadini ha permesso a Musumeci di ampliare il presepe anche quest’anno, con l’aggiunta di una nuova scena rappresentata dalle statuine del maestro ceramista Vincenzo Velardita di Caltagirone e di nuove cime montuose che incorniciano l’opera.
Entrando nella chiesa di San Giuseppe Innografo e dirigendosi verso il Battistero, sulla sinistra, si viene accolti da una tenue luce blu che vuole simulare la volta celeste che circonda un paesaggio tipico siciliano, dove viene rievocata la nascita del Bambino Gesù.
Novità dell’edizione attualmente esposta, all’estremità destra, un caseggiato che ospita un forno a legna, dove un’anziana inforna i pani appena composti e temporaneamente appoggiati su un ripiano in pietra, decorato con maioliche tipiche delle antiche cucine isolane (vedi foto di copertina). All’interno dello stesso edificio, coperto con la classica copertura in canne e tegolato, un anziano è appoggiato ad un tavolo e sorseggia un bicchiere di vino, appena versato dal fiasco poggiato sul ripiano. Non mancano poi corone di aglio, barattoli con olive e pomodori secchi, sacchi di farina e i classici attrezzi per il forno. La scena è visibile dagli archi che si aprono sulla facciata del nuovo edificio, e si specchia sull’acqua zampillante di una nuova fontana, alla cui base un topino di campagna sgranocchia qualche briciola.
Il resto del presepe è composto dalle classiche case e masserie, arroccate sulla montagna, in cui si svolgono svariate attività: una donna ricama al tombolo; alcuni bambini giocano a nascondino o con il tuppetto; un anziano si riscalda con lo scaldino; una donna getta il mangime alle galline e un’altra stende i panni; alcune signore fanno la Novena davanti ad un altarino, al suono del “ciaramiddaru”; un pastore porta il gregge al pascolo e un altro munge una mucca in una stalla. Al centro di tutto, avvolta da una mistica luce bianca, spicca la Sacra Famiglia nella grotta. Qui, ad adorare il Bambino, si avvicinano pastori e i Re Magi, mentre all’ingresso della grotta suona uno zampognaro.
È possibile visitare il presepe fino a domenica 8 gennaio 2023, ogni giorno dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 16,30 alle ore 19. Proponiamo qui di seguito il video sul presepe, prodotto dall’autore, nel quale è possibile osservare i dettagli summenzionati.





















