Augusta, randagismo, va deserta la gara da 1,1 milioni per l’affidamento del servizio
AUGUSTA – Dall’indizione della gara del 13 marzo scorso, due mesi dopo, non c’è ancora il nuovo gestore del servizio (stavolta biennale) di cattura, trasporto (per la sterilizzazione e microchippatura in ambulatorio veterinario comunale e reimmissione), custodia, cura e mantenimento dei cani randagi rinvenuti nel territorio comunale. L’iter si è concluso con la presa d’atto che la gara è andata deserta, con apposita determina dirigenziale del 5 maggio.
La procedura aperta, che vedeva il criterio di selezione del minor prezzo, con contestuale prenotazione di spesa nel bilancio comunale di complessivi 1 milione 130mila 768 euro (Iva al 22 per cento compresa), era stata espletata su piattaforma telematica Asmecomm, avvalendosi il Comune in tal caso di Asmel Consortile a cui è associato.
Il sindaco Giuseppe Di Mare, interpellato la scorsa settimana da LaGazzettaAugustana.it, minimizza affermando che “si tratta solo di un problema tecnico“.
Proprio nelle ultime settimane si sono registrate almeno due segnalazioni di aggressioni da parte di cani randagi a persone, e in una delle due la coppia coinvolta, nel centro storico, è stata costretta a ricorrere alle cure del pronto soccorso. A seguito di questo caso, il cane mordace sarebbe stato accalappiato dagli operatori del servizio competente.
(Nella foto di repertorio in copertina: branco di cani randagi alla villa comunale, novembre 2022)





















